Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

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Barrotta Giacomo
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Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Barrotta Giacomo » 20/05/2016, 8:28

Il tema che vorrei discutere con questo topic riguarda la progressione nel tempo del fenomeno "marine fouling", ovvero la colonizzazione da parte di cirripedi, alghe, e altri organismi acquatici sulle superfici delle carene a contatto con l'acqua marina.
Il tema è importante se si pensa a quanto influisca sulle prestazioni e i consumi una carena sulla quale abbiano attecchito - anche in minima quantità - detti microrganismi.
Nelle barche che restano costantemente in acqua il trattamento con una buona antivegetativa sull'opera viva garantisce un'ottima protezione da tale fenomeno degradante.
Ma c'è una consistente quantità di diportisti che vara e ala la propria imbarcazione dal proprio carrello stradale, o sui piazzali dei marina predisposti, senza apporre alcuna antivegetativa: la carena resta così sempre pulita e lucida pronta ad esibire le massime prestazioni in navigazione.
Molti di questi utenti sogliono lasciare all'ormeggio in acqua le loro imbarcazioni nei fine settimana ad esempio dal venerdì sera fino alla domenica sera quando la ripongono sul loro carrello stradale per tornarsene a casa.
Capita ancora che alcuni appassionati lasciano in acqua la barca per un'intera settimana ad esempio in occasione di ponti con delle festività. Infine, in occasione delle agognate ferie annuali, la barca può restare in acqua fino a 3 settimane o più.
Cosa accadrà alle loro carene in questi casi? in quale misura si attiva il fenomeno "marine fouling" nelle loro carene?
E ancora: è vero che detto fenomeno si arresta in tutti i casi in cui la barca è in navigazione? e tale tempo è da sottrarre rispetto a quello con la barca ferma all'ormeggio?

Chi ne sa di più si faccia avanti a beneficio di coloro che desiderano organizzarsi per sottrarre il più possibile le loro carene a detto fenomeno degradante. :pro: :pro:





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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Capitombolo » 20/05/2016, 15:11

Cosa accadrà alle loro carene in questi casi? in quale misura si attiva il fenomeno "marine fouling" nelle loro carene?

Semplice... lentamente si sporca con microorganismi e vegetazione.
In navigazione il fenomeno si arresta per via del flusso di corrente.
Ma per dire quanto ci vuole la sfera di cristallo, a seconda della località il fenomeno è più o meno intenso. Un pò di olio di gomito e la carena che sta 1 settimana ammollo si pulisce...

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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Uauaton V » 21/05/2016, 16:17

Provate a fare una immersione notturna, e accendete un faro, immediatamente appare un mondo microscopico pieno di vita ( ad ochio si vedono solo gli animali da una certa dimensione in su ) è un'esplosione di vita, se poi aprite una bottiglia di acqua dolce e fate uscire l'acqua che contiene, è come dare lo zucchero alle formiche in 5 secondi la popolazione attorno si moltiplica paurosamente tanto da pensare che l'acqua del mare non la faccio più entrare in bocca!
Ebbene tutta questa popolazione predilige chi lava l'imbarcazione al porto quindi è bene lavarla al largo e poi per staccare questi affamati è bene rientrare in planata lasciandoli a bocca asciutta, magari guardatevi il mio filmato su Youtube ( il mondo piccolo del mare dal minuto 5 in poi vedrete che in sospensione attorno agli animali che filmo c'è un'altra popolazione ) anche se vedete che è giorno è solo per via dei fari, ora provo postare il link https://www.youtube.com/watch?v=fIkMj2YM7ig buon relax, ( non lavate mai la barca al porto con acqua dolce e sopratutto dopo la pioggia fate subito un giro anche di soli di 5 minuti, basterà per allontanare gli affamati che stanno addosso alla carena :ok: :wink: Le antivegetative sono studiate per questo scopo ma ogni mare predilige la sua antivegetativa, il che non è facile azzeccarla, meglio fare esperienza su chi quel mare lo ha già girato un bel po e aggregarsi :iagree: :bene:

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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Barrotta Giacomo » 22/05/2016, 13:47

Uauaton, intanto complimenti per il filmato inserito su you-tube. Hai una buona mano e una buona tecnica di ripresa. La macro-cinematografia è piuttosto rara a livello amatoriale. Più spesso essa è appannaggio della fotografia.
Quella della reazione dei microrganismi all'acqua dolce non la conoscevo: davvero interessante.
E tuttavia il tema di questo topic è quello di individuare il tempo della progressione che fa attecchire sulla carena quei microrganismi, deleteri per la scorrevolezza dello scafo, che io individuo in 2-3gg.
Una prova da fare per porvi rimedio potrebbe essere quella di lasciare in acqua la barca per una settimana. Se passiamo una mano sulla carena dopo quel tempo dovremmo notare una quantità di microrganismi ivi attecchiti (sembrano tanti sassolini).
Che ne dite se usciamo in mare con una planata di un'oretta, l'"effetto idropulitrice" potrebbe verificarsi per pulire definitivamente la carena?
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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Uauaton V » 22/09/2017, 18:13

Barrotta Giacomo ha scritto:E tuttavia il tema di questo topic è quello di individuare il tempo della progressione che fa attecchire sulla carena quei microrganismi, deleteri per la scorrevolezza dello scafo, che io individuo in 2-3gg.
Una prova da fare per porvi rimedio potrebbe essere quella di lasciare in acqua la barca per una settimana. Se passiamo una mano sulla carena dopo quel tempo dovremmo notare una quantità di microrganismi ivi attecchiti (sembrano tanti sassolini).


La crescita della vegetazione è in funzione di molte varianti quali salinità temperatura e ore solari senza andare poi per il sottile bastano queste condizioni per far fiorire più o meno il prato, un po come per i funghi se ci sono le condizioni si fanno anche in cantina,
Quest'anno per lo stress del viaggio nel trainare, giunto al mare ho voluto riposare un po di più del solito e quando ho notato che iniziava ad apparire il prato e mancavano 500/800 giri al motore ho deciso di dare una ripulita alla carena ( l'operazione mi è costata una settimana di lavoro in apnea, ( dato che non mi ero portato dietro il mio marchingegno ) premetto che ho operato per solo due volte al giorno e per brevi periodi perchè sul braccio destro ho due tendini strappati e rincollati, perciò non volevo correre il rischio di altri casini, e poi se capita in Grecia figuriamoci )
Quindi dopo una settimana di lavoro la carena è tornata tale quale al nuovo ( l'erba è nata in soli 15 giorni e molto di più sul lato dove il sole illuminava maggiormente, anche se giravo tutti i giorni per dei tragitti che tra andata e ritorno superavano i 100 km. a velocità di 40/45km/h circa ) successivamente ho fatto una ripassata al giorno dove intravedevo il non più lucido.

Cosi al mio ritorno ero invogliato di mettere l'antivegetativa se non che, ho valutato che non ne vale la pena dato che la giacenza in acqua del mio gommone non supera i 40 giorni e con un po di unto di gomito si può anche tenerlo pulito.

Poi mi è capitato di vedere cosa avviene anche con l'antivegetativa ( foto a seguire ) ma con tre mesi di permanenza in acqua e poco movimento ( tutto sommato la cosa che mi ha confortato di più è che il trim tilt di questo motore ha i pistoni e gli steli al di sopra della linea di galleggiamento ( come il mio ) mentre in vacanza ho visto una nota marca con entrambi gli steli sotto alla linea di galleggiamento ( questa ultima progettazione mi sembra propio una pessima progettazione :giu: )
e se guardate bene comunque i mitili crescono anche dietro alle griglie di aspirazione dell'acqua, e quindi è buona cosa guardarci dentro )212(
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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Gommoclassic » 22/09/2017, 21:00

Uaton dice video non disponibile

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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Uauaton V » 23/09/2017, 9:17

Gommoclassic ha scritto:Uaton dice video non disponibile

di quale video ti riferisci ? nel mio ultimo post non ho messo alcun video

https://www.youtube.com/watch?v=fIkMj2YM7ig per caso questo che avevo messo in una mia precedente risposta ?

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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Gommoclassic » 24/09/2017, 14:19

Si intendevo questo video mi dice non disponibile :(

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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Uauaton V » 25/09/2017, 8:07

Gommoclassic ha scritto:Si intendevo questo video mi dice non disponibile :(

io ci clicco direttamente e lo vedo, prova andare sulla mia pagina youtube franco castiglion https://www.youtube.com/user/castfra
poi tra i videon ne cerchi uno qualsiasi purchè ci sia una notturna cosi puoi vedere tutti gli animaletti che di notte si scatenano a mangiare-riprodursi e creano il nostro prato verde, guarda che sono piccolissimi e ad occhio non si possono vedere

questo è il link diretto di quel filmato che si chiama il mondo piccolo del mare

https://www.youtube.com/watch?v=fIkMj2YM7ig

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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Uauaton V » 26/09/2017, 8:18

carena con antivegetativa e permanenza in porto di 3 mesi in un porto della Liguria, le 3 foto sono scattate dopo una sommaria lavata al porto l'antivegetativa parzialmente se ne è andata, premetto che il gommone non veniva usato giornalmente, e come potete notare sono le parti più vicine al bagna-asciuga che fanno crescere di più e di tutto
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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda JEBO » 26/09/2017, 11:19

anche la carena e i tubolari sss_xxx-sss di Jebo l'anno scorso si sono lasciati attaccare molto bene da queste ...schifezze :wall:
Quest'anno, non mi hanno .....fregato :mrgreen: passati i primi 15 gg. ogni 3 gg, pulizia totale della carena e coni di poppa ( sempre i più ostici da pulire :wall: )
per il prossimo anno , prima di partire per le vacanze ,proverò di ....stendere questo prodotto che alcuni ritengono ....miracoloso :sleep:
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COME SI PRESENTAVANO I CONI L'ANNO SCORSO 2016
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QUELLI DEL 2017 MANTENUTI PULITI OGNI 3 GIORNI ...MA CHE Dù MARON ! AHAHAHAHAH
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LA CARENA DOPO UN PRIMO PASSAGGIO DI BRUSCA
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...........NE PARLANO MOLTO BENE ........
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I MOMENTI MENO .......GRADEVOLI DELLE VACANZE ......AHAHAHAHAHAH
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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda mezzomarinaio90 » 26/09/2017, 13:29

Io quel prodotto l'ho utilizzato lo scorso anno, e la vegetazione è cresciuta lo stesso anche se non in maniera eccessiva e senza che si verificassero evidenti decrementi prestazionali. Questa stagione invece ho preferito non applicarlo pensando fosse superfluo e tenendo il gommone in acqua per lo stesso periodo dell'anno precedente nonostante una pulizia subacquea dopo circa dieci giorni di ammollo, mi sono trovato a perdere oltre 500 giri dopo ulteriori 15 giorni dalla pulizia.
Dunque non sarà miracoloso, ma il prossimo anno lo utilizzerò sicuramente.

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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Saxthemax » 26/09/2017, 15:05

mezzomarinaio90 ha scritto:Io quel prodotto l'ho utilizzato lo scorso anno, e la vegetazione è cresciuta lo stesso anche se non in maniera eccessiva e senza che si verificassero evidenti decrementi prestazionali. Questa stagione invece ho preferito non applicarlo pensando fosse superfluo e tenendo il gommone in acqua per lo stesso periodo dell'anno precedente nonostante una pulizia subacquea dopo circa dieci giorni di ammollo, mi sono trovato a perdere oltre 500 giri dopo ulteriori 15 giorni dalla pulizia.
Dunque non sarà miracoloso, ma il prossimo anno lo utilizzerò sicuramente.


Penso che tu ti riferisca alla cera antivegetativa del medesimo marchio...
Quello che che messo Jebo invece è un prodotto per la pulizia della carena "a mollo" che dovrebbe agevolare la rimozione della vegetazione ma non prevenirne il sua riformazione....
i miei gommoni....
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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Uauaton V » 26/09/2017, 17:02

siamo agli sgoccioli ultimo pezzetto da ripulire, il prossimo anno lo farò periodicamente con il mio marchingegno per non affaticarmi troppo, ( ovviamente userò sempre le corde tese attorno al gommone per aiutarmi a raggiungere velocemente il punto da ripulire e per applicare un po di spinta sulla scopa a setole di plastica, come fosse un esercizio da fare a giorni alterni ma nella palestra salata ) ovviamente è tutto in rapporto alla dimensione e quindi meglio andarci piano e non aspettare che diventi il prato di San Siro, altrimenti poi ci vuole il trattorino )212(
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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda mezzomarinaio90 » 26/09/2017, 20:37

Saxthemax ha scritto:Penso che tu ti riferisca alla cera antivegetativa del medesimo marchio...
Quello che che messo Jebo invece è un prodotto per la pulizia della carena "a mollo" che dovrebbe agevolare la rimozione della vegetazione ma non prevenirne il sua riformazione....


si, mi riferivo alla cera e dalla foto sembrava proprio quella, anche il prezzo è lo stesso. piccola svista :mrgreen:
non conoscevo questo prodotto, come si usa?

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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda JEBO » 26/09/2017, 20:43

Saxthemax hai ragione , :bene:
ma il mio intento era quello di " enfatizzare " e sentire pareri in merito alla protezione della carena dalle alghe & C. di questo marchio :wink:
( Non ho foto dell'altro prodotto)
perché , sembra che lavori bene rispetto ad altri prodotti .
E la testimonianza di Mezzomarinaio 90 sembra avvalorare questa tesi :bene:
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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda Saxthemax » 26/09/2017, 20:55

Al raduno "Saluto all'estate" ho parlato con Massimo50 che ha un conoscente che ha steso quella cera antivegetativa su di uno zar.
Effettivamente ha protetto la carena ma dopo una decina di gg assume un colore tipo cappuccino (e sul nero zar era decisamente visibile).
Per toglierla poi bisogna necessariamente far lavare e lucidare la carena.
Sicuramente meno invasiva della vernice ma comunque non di semplice gestione nella sua rimozione.
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Re: Il fenomeno "marine fouling": conoscerlo per prevenirlo

Messaggioda mezzomarinaio90 » 26/09/2017, 21:15

Io ho applicato il prodotto seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, effettivamente si è creata una patina verde/marroncina, ma mi è stato sufficiente un tuffo con una spugna per risolvere il problema e non c'è stato bisogna di lucidature. Al momento dell'alaggio ho fatto lavare la carena, ma della cera non era già rimasto nulla

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