Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

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Barrotta Giacomo
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Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda Barrotta Giacomo » 21/06/2019, 19:31

Premesso che un gommone non può restare in acqua in modo continuativo per oltre 3-4 giorni (formazione di concrezione marina nelle superfici a contatto con l'acqua di mare), potremmo optare per custodirlo in un marina a secco (cioè vararlo e alarlo a terra dopo ogni uscita in mare).
Se il gommone staziona a secco esposto al sole occorre togliere pressione agendo sulle valvole dei compartimenti per evitare che, sotto l'irragiamento solare, l'aria all'interno dei tubolari aumenta il proprio volume con conseguente sovrappressione. (dagli 0,20-0,30atm la pressione può salire fino al doppio ed oltre). Ne soffriranno gli incollaggi sottoposti ad un notevole stress e, nei casi più gravi, si può arrivare ad un devastante scoppio degli stessi.

A questo proposito voglio sottoporvi un accorgimento semplice e rapido per scongiurare ogni pericolo di sovrappressione.

Forse non tutti sanno che i diaframmi che separano le camere adiacenti all'interno dei tubolari, sono costituiti da coni fatti più o meno come quelli terminali esterni della poppa. Questa particolarità consente a tutti i comparti di compensare le loro pressioni (entro certi limiti) grazie ai coni di quei diaframmi che si espandono o si ritraggono all'interno o all'esterno rispetto alla camera adiacente.
Per ottenere un equilibrio perfetto delle pressioni nei tubolari, tali diaframmi dovranno essere neutri, ovvero dovrebbero assumere una posizione verticale piatta. In questo modo, qualora una camera soffra di una live perdita, il cono si espanderà al suo interno riequilibrando automaticamente la pressione con la camera adiacente.

Dunque, quando rientriamo a terra dopo la nostra escursione in mare con le pressioni standard dei tubolari a 0,20-0,30atm, quando lo lasciamo a secco esposto al sole, saremo costretti ad agire sul frutto di tutte le valvole per togliere pressione, fino a ridurla a 0,10-0,15atm. In questo modo, sotto l'insolazione, la pressione non supererà le 0,20-0,25atm restando in piena sicurezza per non subire danni.

Nei gommoni medio-piccoli le camere possono essere 5 (2 per lato + 1 della prora) oppure 3 (1 per lato più la prora).

Soprattutto per i gommoni con 3 camere (essenzialmente gli smontabili) ho sperimentato con successo il seguente accorgimento: tolgo pressione dalla sola camera di prora. In questo modo i coni interni delle due camere laterali, si espandono verso la camera di prora finché tutte 3 le camere diminuiranno sensibilmente le loro pressioni quanto basta per sopportare qualsiasi surriscaldamento.
Quando riappronto il battello per una nuova uscita in mare, devo compiere l'operazione opposta, ovvero gonfiare a pressione la sola camera di prora finché i coni interni si espanderanno verso le 2 adiacenti camere laterali ripristinando la pressione standard contemporaneamente per tutte e 3 le camere.
In definitiva le operazioni di rientro e uscita in mare comportano una sola operazione per volta semplificando e velocizzando il tutto.
Nei gommoni con 5 camere i vantaggi esposti riguardano le sole 2 camere di poppa. Ma normalmente questi gommoni sono corredati di gonfiatori elettrici e dunque il problema non si pone.

Che ne pensate?





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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda sibea » 21/06/2019, 22:02

è un problema che sento molto calcolando che il mio è pure nero, quando lo mettono in secco al rimessaggio devo allentare sensibilmente la pressione, per fare ciò agisco sulle valvole centrali quelle adiacenti alla consolle... non sò se faccio bene ma d'istinto ho sempre agito così.

comunque giacomo ottimo post.

max :D

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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda lucamad » 22/06/2019, 5:16

Tema interessante e sul quale ho fatto alcune ricerche.

Il primo punto è la reale pressione dei tubolari.

Come forse molti di voi avranno fatto ho acquistato un manometro per tubolari da Osculati, cioè made in Cina ed ho fatto un paragone con un manometro assai più preciso .
Immagine

La prima cosa da notare è che i tubolari dovrebbero essere alla pressione indicata dal costruttore, di solito 0,20 bar cioè circa 200 mbar come per molti modelli di Zar e Marlin.
Primo suggerimento, se dovete acquistare il manometro scegliete il modello con la scala più bassa 0,5 bar e non quello da 1 bar.
Secondo suggerimento, con quel tipo di manometro non avrete una "misura" della pressione ma una idea di quale è la pressione.

Ho infatti riscontrato un errore di oltre il 10% rispetto alla pressione reale misurata con un manometro con errore di 1,6% ed una scala di 250 mbar cioè questo

Immagine

Giacomo, il tuo consiglio di sgonfiare una sezione del tubolare è valido ma a patto che il gommone abbia ancora i diaframmi interni intatti, cosa che spesso non succede anche su gommoni in teoria di qualità ma vecchiotti.


Comunque già gonfiando un gommone a 100 mbar, cioè 0,1 bar, si ha una discreta rigidità del tubolare, l'esposizione al sole anche se intenso non dovrebbe portare la pressione a livelli pericolosi per la struttura e se si hanno dubbi esistono sempre le valvole di sovrapressione.

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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda sella e lele » 22/06/2019, 6:30

interessante questo post... :roll:

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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda lupo.lesso » 22/06/2019, 8:06

Ciao Giacomo.
In teoria non sarebbe una procedura corretta, comoda si ma non corretta. Come hai detto giustamente, i diaframmi sono dei coni come quelli di poppa, ma come tali hanno però un verso di incollaggio con il cono che, anche se interno, si espande verso poppa. Questo vuol dire che se tu gonfi un tubolare di poppa prima di uno a prua, fai espandere diaframma all'inverso, cioè sempre in senso inverso all'incollaggio ed il che non va bene. Per questo sempre gonfiare partendo dai compartimenti di prua e poi passate a quelli a poppa, per rispettare l'incollaggio dei diaframmi.
Quindi a mio parere, è più scomodo ma conveniente diminuire la pressione da tutti i comparti, comunque partendo e sgonfiando prima quelli di poppa e poi di prua
Questo almeno è quanto mi è stato spiegato da un riparatore di tubolari...
trainista convinto, anzi, fissato!

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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda Paolo62 » 22/06/2019, 12:09

Grazie Giacomo per la proposta sempre di post interessanti..... devo dire però che in questo caso io concordo con quanto scrive Lupolesso, Il mio gommone e ha 5 comparti e a fine giornata li ho sempre sgonfiati tutti per evitare le sovrapressioni. Al riutilizzo poi li gonfio sempre tutti con il gonfiatore elettrico. probabilmente con un gonfiature a mano è un po' più un "lavoro", ma a mio avviso si è più tranquilli e non si sottopongono i diaframmi a stress continui.
Siamo qui per portare la nostra opinione o esperienza, non per avere ragione!
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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda antaro » 22/06/2019, 13:09

lupo.lesso ha scritto:Ciao Giacomo.
In teoria non sarebbe una procedura corretta, comoda si ma non corretta. Come hai detto giustamente, i diaframmi sono dei coni come quelli di poppa, ma come tali hanno però un verso di incollaggio con il cono che, anche se interno, si espande verso poppa. Questo vuol dire che se tu gonfi un tubolare di poppa prima di uno a prua, fai espandere diaframma all'inverso, cioè sempre in senso inverso all'incollaggio ed il che non va bene. Per questo sempre gonfiare partendo dai compartimenti di prua e poi passate a quelli a poppa, per rispettare l'incollaggio dei diaframmi.
Quindi a mio parere, è più scomodo ma conveniente diminuire la pressione da tutti i comparti, comunque partendo e sgonfiando prima quelli di poppa e poi di prua
Questo almeno è quanto mi è stato spiegato da un riparatore di tubolari...


:iagree:

E' lo stesso consiglio che ho ricevuto e che seguo quanto metto a terra il gommino per previsioni di mare grosso.
Per il resto per tanti motivi opto per tenerlo in acqua, ogni 3/4 gg maschera e spugnetta durante i bagni per i rimuovere gli accenni di incrostazioni

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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda Barrotta Giacomo » 23/06/2019, 13:01

lupo.lesso ha scritto:Ciao Giacomo.
In teoria non sarebbe una procedura corretta, comoda si ma non corretta. Come hai detto giustamente, i diaframmi sono dei coni come quelli di poppa, ma come tali hanno però un verso di incollaggio con il cono che, anche se interno, si espande verso poppa. Questo vuol dire che se tu gonfi un tubolare di poppa prima di uno a prua, fai espandere diaframma all'inverso, cioè sempre in senso inverso all'incollaggio ed il che non va bene. Per questo sempre gonfiare partendo dai compartimenti di prua e poi passate a quelli a poppa, per rispettare l'incollaggio dei diaframmi.
Quindi a mio parere, è più scomodo ma conveniente diminuire la pressione da tutti i comparti, comunque partendo e sgonfiando prima quelli di poppa e poi di prua
Questo almeno è quanto mi è stato spiegato da un riparatore di tubolari...

Grazie lupo.lesso per il tuo intervento che mi induce a fare nuove riflessioni che arricchiscono questo argomento davvero importante per una gestione ottimale dei nostri gommoni.
Proviamo a fare un po' di ordine.
La progressione del gonfiaggio a partire dalle camere di prora per poi proseguire con quelle di poppa è effettivamente il modo corretto di gonfiare un gommone fino alla pressione prescritta (0,2-0,3bar) con i coni interni che si espandono correttamente verso poppa.
Tuttavia dobbiamo distinguere il gonfiaggio a partire dal gommone completamente sgonfio oppure effettuare un "ripristino" delle pressioni a partire da un gommone già gonfio ma con pressione insufficiente.
Nel primo caso mi sembra inopportuno gonfiare il comparto di prora già a pressione di esercizio mentre la camera adiacente è completamente afflosciata: i coni interni subiranno uno stress piuttosto violento che mi pare non sia previsto dai costruttori.
Io preferirei effettuare il gonfiaggio in due fasi: dapprima gonfio tutte le camere a +- 0,10bar, poi effettuo un secondo passaggio sulle stesse camere fino a raggiungere la pressione desiderata.
Nel caso del ripristino, invece, agiamo in modo definitivo con un unico intervento per ogni camera.

Per quanto riguarda la situazione dei coni interni, stante una pressione livellata uguale per tutti i comparti, detti coni permangono in una posizione neutra afflosciata. Essi entrano in azione solo qualora un comparto perdesse pressione: in questo caso il cono invaderà la camera depressionata mantenendo equilibrati i rispettivi valori (anche se la pressione media di entrambe diminuirà). Ed è giusto che sia così per mantenere una situazione di "mutuo soccorso" tra le camere.
E dunque una situazione - come quella da te prospettata - dei coni interni protesi verso poppa che rispettano il giusto senso dell'incollaggio, precluderebbe ad una delle due camere di giovarsi dell'aiuto di quella adiacente.
Qualora si desiderasse una situazione coi coni rigonfi verso poppa, è sufficiente aumentare leggermente la pressione delle camere di prora rispetto alla camera verso poppa adiacente (cosa questa possibile grazie ai moderni manometri con scala allargata postato da Sibea).

Col mio smontabile di 3 camere, anch'io preferisco mantenere i coni gonfi verso poppa. Quando rientro, e lascio il gommone a secco esposto al sole, tolgo pressione dalla sola camera di prora finché detti coni ribalteranno la loro espansione al suo interno mentre i due laterali perderanno parimenti pressione finché tutti i tubi scenderanno +- 0,10bar. In questo modo non si verifica alcuno stress dei coni espansi in senso contrario all'incollaggio.
Alla ripartenza devo solo rigonfiare la stessa camera di prora finché i coni si ribaltano nuovamente verso poppa.
In questo modo devo effettuare un'unica operazione per ogni escursione e rientro alla base.
:bene: :bene: :d: :d:
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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda lucamad » 23/06/2019, 17:47

Grazie Giacomo , molto utile quello che hai scritto.

Nelle prossime settimane ho intenzione di fare qualche prova per capire cosa succede ai tubolari nelle varie condizioni di impiego utilizzando un sensore, con connessione senza fili e ad alta precisione, interno al tubolare, da montare in qualche modo modificando la valvola .

Poi se emergesse una qualche utilità di un simile aggeggio si potrebbe sviluppare un sistema di monitoraggio della pressione effetiva dei tubolari , simile al sistema TPMS attivo per i pnematici auto da offrire come prodotto aftermarket cioè come accessorio.
Una versione avanzata potrebbe essere collegata ad un piccolo compressore , andando a regolare automaticamente la pressione dei tubolari cosi da mantenerla al valore ideale oppure programmato, che so, 100 mbar se non si utilizza e poi salire a 200 mbar se in uso.

Cosa ne pensate ?
Un simile accessorio sarebbe utile oppure no secondo voi ?

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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda Barrotta Giacomo » 23/06/2019, 18:55

lucamad ha scritto:Grazie Giacomo , molto utile quello che hai scritto.

Nelle prossime settimane ho intenzione di fare qualche prova per capire cosa succede ai tubolari nelle varie condizioni di impiego utilizzando un sensore, con connessione senza fili e ad alta precisione, interno al tubolare, da montare in qualche modo modificando la valvola .

Poi se emergesse una qualche utilità di un simile aggeggio si potrebbe sviluppare un sistema di monitoraggio della pressione effetiva dei tubolari , simile al sistema TPMS attivo per i pnematici auto da offrire come prodotto aftermarket cioè come accessorio.
Una versione avanzata potrebbe essere collegata ad un piccolo compressore , andando a regolare automaticamente la pressione dei tubolari cosi da mantenerla al valore ideale oppure programmato, che so, 100 mbar se non si utilizza e poi salire a 200 mbar se in uso.

Cosa ne pensate ?
Un simile accessorio sarebbe utile oppure no secondo voi ?

Buona idea quella di accessoriare le valvole con un automatismo di derivazione automotive. L'applicazione in ambito marino andrebbe progettata dagli stessi costruttori. Un fai da te intervenendo sulle valvole mi pare piuttosto rischioso (facci tu da "cavia" sul tuo gommone e poi ci riferisci).
Un ulteriore miglioramento potrebbe essere quello di ripristinare le pressioni in automatico anche in occasione di forature che sgonfierebbero rapidamente il gommo a seguito di collisione con oggetti contundenti.
Nel mio immaginario si attiverebbe un gonfiatore tipo Bravo sempre collegato a tutte le camere che generi un grosso volume d'aria in grado di supportare in modo interattivo anche una perdita continua consistente.
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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda lucamad » 23/06/2019, 19:17

Farò da cavia, non c'è problema :D

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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda aa401 » 23/06/2019, 19:28

Barrotta Giacomo ha scritto:Nel mio immaginario si attiverebbe un gonfiatore tipo Bravo sempre collegato a tutte le camere che generi un grosso volume d'aria in grado di supportare in modo interattivo anche una perdita continua consistente.

Ma in uno smontabile come lo metti un affare del genere?



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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda Barrotta Giacomo » 23/06/2019, 19:44

aa401 ha scritto:
Barrotta Giacomo ha scritto:Nel mio immaginario si attiverebbe un gonfiatore tipo Bravo sempre collegato a tutte le camere che generi un grosso volume d'aria in grado di supportare in modo interattivo anche una perdita continua consistente.

Ma in uno smontabile come lo metti un affare del genere?
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...naturalmente lo intendo applicabile sui battelli che dispongono già di un impianto elettrico per alimentare il compressore!... è chiaro che gli smontabili sono esclusi...
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Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda aa401 » 23/06/2019, 21:13

Ah, ok capito grazie

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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda antaro » 24/06/2019, 0:14

Barrotta Giacomo ha scritto:
lucamad ha scritto:Grazie Giacomo , molto utile quello che hai scritto.

Nelle prossime settimane ho intenzione di fare qualche prova per capire cosa succede ai tubolari nelle varie condizioni di impiego utilizzando un sensore, con connessione senza fili e ad alta precisione, interno al tubolare, da montare in qualche modo modificando la valvola .

Poi se emergesse una qualche utilità di un simile aggeggio si potrebbe sviluppare un sistema di monitoraggio della pressione effetiva dei tubolari , simile al sistema TPMS attivo per i pnematici auto da offrire come prodotto aftermarket cioè come accessorio.
Una versione avanzata potrebbe essere collegata ad un piccolo compressore , andando a regolare automaticamente la pressione dei tubolari cosi da mantenerla al valore ideale oppure programmato, che so, 100 mbar se non si utilizza e poi salire a 200 mbar se in uso.

Cosa ne pensate ?
Un simile accessorio sarebbe utile oppure no secondo voi ?

Buona idea quella di accessoriare le valvole con un automatismo di derivazione automotive. L'applicazione in ambito marino andrebbe progettata dagli stessi costruttori. Un fai da te intervenendo sulle valvole mi pare piuttosto rischioso (facci tu da "cavia" sul tuo gommone e poi ci riferisci).
Un ulteriore miglioramento potrebbe essere quello di ripristinare le pressioni in automatico anche in occasione di forature che sgonfierebbero rapidamente il gommo a seguito di collisione con oggetti contundenti.
Nel mio immaginario si attiverebbe un gonfiatore tipo Bravo sempre collegato a tutte le camere che generi un grosso volume d'aria in grado di supportare in modo interattivo anche una perdita continua consistente.


leggendo questi 2 post mi sa che è proprio ora di mettere i gommi in acqua! :ah: :ah: :ah: :ah:

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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda lucamad » 24/06/2019, 3:17

Un sistema di gonfiaggio automatico e delle particolari valvole all'interno delle sezioni di tubolari sono impiegati nella gamma dei gommoni militari della Zodiac

AUTOFLATE™: Système de gonflage autonome
Ce système breveté permet de maintenir en permanence la pression opérationnelle d’air dans le flotteur avec une pompe de gonflage 12V activable.
Le pilote s’assure ainsi que la pression idéale du flotteur est en permanence maintenue en navigation et ce, grâce au système spécifique de valves d’intercommunication Zodiac Milpro.

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Re: Sovrappressione nei tubolari dei gommoni esposti al sole

Messaggioda Barrotta Giacomo » 24/06/2019, 13:29

lucamad ha scritto:Un sistema di gonfiaggio automatico e delle particolari valvole all'interno delle sezioni di tubolari sono impiegati nella gamma dei gommoni militari della Zodiac

AUTOFLATE™: Système de gonflage autonome
Ce système breveté permet de maintenir en permanence la pression opérationnelle d’air dans le flotteur avec une pompe de gonflage 12V activable.
Le pilote s’assure ainsi que la pression idéale du flotteur est en permanence maintenue en navigation et ce, grâce au système spécifique de valves d’intercommunication Zodiac Milpro.

...quando la realtà supera la fantasia!! Ciò che abbiamo immaginato era già stato inventato.
Ancora una volta il colosso Zodiac primeggia nella ricerca e innovazione.
In ambito militare le soluzioni richiedono sempre il massimo delle prestazioni.
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