Planare a 5-6 nodi contro mare con uno smontabile

Parliamo di gommoni smontabili sia con paramezzale che ad alta pressione, tender e fast roll.

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Planare a 5-6 nodi contro mare con uno smontabile

Messaggioda Barrotta Giacomo » 07/04/2015, 18:37

Prima di addentrarci nell'argomento mi sembra opportuno analizzare la struttura di un'onda marina la cui generazione e caratteristiche sono in relazione diretta con la velocità/pressione del vento e la profondità del mare.
Quando il vento genera onde più o meno alte che vengono sospinte in avanti ad 8-12 nodi di velocità, non si verifica un corrispondente spostamento delle masse d'acqua le quali restano pressoché ferme. Cioè a propagarsi è solo la deformazione della superficie marina, senza alcun trasporto d’acqua.
Solo le sommità delle onde frangenti subiscono la presa del vento che le fa "rotolare" in avanti in caduta sulle loro pareti quasi verticali generando una dirompente energia cinetica in grado di mettere in difficoltà le imbarcazioni contro le quali si scontrassero.
Possiamo così concludere che quando navighiamo con mare/vento in poppa al passo delle stesse onde che ci incalzano in avanti pur restando pressoché fermi rispetto ad esse, in realtà sotto la carena scorre l'acqua alla loro stessa velocità.
Nelle andature prora/mascone, specie in andatura planante, ci troviamo a procedere nella direzione contraria a quella delle onde le quali ci investono con repentina frequenza e violenza negli impatti contro di esse.

Generazione onde marine..png
Generazione onde marine.
Generazione onde marine..png (31.83 KiB) Visto 758 volte

Generazione onde marine.
Movimento di una particella in una onda del mare.
A=Acqua profonda.
B=Acqua poco profonde. Il movimento diventa sempre più elittico al diminuire della profondità.
1=Verso di propagazione dell'onda
2=Cresta
3=cavo

Navigazione contro mare con uno smontabile
Tutti coloro che hanno fatto esperienza con la conduzione di uno smontabile che naviga contro un mare formato nei settori prora/mascone, sanno bene come purtroppo il natante entra rapidamente in crisi perché gli impatti contro le onde sono talmente violenti da vederci costretti a rinunciare alla planata e ripiegare con l'andatura in dislocamento.
In queste condizioni il battello procede lentamente e con un assetto costantemente obliquo e appruato che determina una notevole resistenza all'avanzamento. Siamo così costretti a dare potenza con 1/3-1/2 di gas - necessari per avanzare contro le onde - che è la stessa che ci farebbe correre a velocità doppia o tripla se procedessimo in planata.

Abbassare la velocità minima di planata
Ho sperimentato che la soluzione vincente è quella di dotarsi di un mezzo che ci consenta di planare ad una velocità minima di poco superiore a quella in dislocamento descritta più sopra e dunque compatibile con la navigazione contro un mare formato. In questo modo il battello avanzerà ad una buona velocità mantenendo un assetto ottimale e soprattutto con un filo di gas perché può vantare una resistenza minima all'avanzamento.
Per raggiungere questo scopo occorre scegliere un'accoppiata battello/motore che siano i più leggeri possibile.
In questo modo il gommone da fermo si affonderà di pochi cm. sotto la superficie e sarà sufficiente una velocità di pochi nodi per superare quel piccolo gradino ed uscire in planata con un assetto disteso.
Come è intuibile il migliore risultato si potrà ottenerlo con la conduzione in solitario oppure max 2 persone.
Altresì la chiglia dovrà essere profonda e affilata per addolcire gli impatti e ridurre lo stress nelle lunghe percorrenze.
Grande importanza assume anche la distribuzione del carico a bordo il quale dovrà avere un bilanciamento tale da favorire una planata immediata.
Possiamo così concludere che quanto più il complesso gommone/motore e carico a bordo sono ridotti tanto più si ridurrà la velocità minima per uscire in planata consentendoci di affrontare mari anche impegnativi in modo agevole e divertente.

Scelta del gommone e del motore più leggeri
Premesso che le misure classiche per uno smontabile vanno dai 3,00m ai 4,20m il peso più ridotto rispetto alle dimensioni lo si ottiene coi battelli che affidano la loro rigidità di pagliolo e chiglia ad elementi pneumatici gonfiati ad alta pressione. Attualmente la Zodiac con la serie Fastroller sembra prevalere sulla concorrenza grazie alla chiglia ActiV la quale, in pratica, assume la stessa forma e rigidità delle chiglie a longheroni rigidi in legno o alluminio consentendo navigazioni molto confortevoli sul mosso.
In ogni caso andrebbero scartati i battelli a chiglia pneumatica a salsicciotto perché essi, per costituzione, restano piuttosto duri sul mosso.

Fino a gommoni di 3,30-3,50m se si naviga max in 2 persone si potrebbero scegliere fuoribordo di 6-8hp4t che pesano intorno ai 30kg. Coi più leggeri 2t si può arrivare ai 10-15hp con lo stesso peso.

Distribuzione dei pesi a bordo
Premesso che la guida va effettuata manovrando il motore a barra da poppavia, se si naviga in solitario almeno tutti gli oggetti più pesanti (serbatoio benza, àncora con catena ecc.) vanno posizionati a prora estrema per controbilanciare i maggiori pesi che insistono sulla poppa di motore e pilota.
Se si è in due il passeggero può posizionarsi seduto sul tubolare opposto a quello del pilota e spostarsi più a prora o più a poppa fino ad ottenere il miglior bilanciamento in relazione alla navigazione effettuata.

Navigazione in planata con mare formato di prora
Ora il vento teso incalza un mare gagliardo che mostra già diverse onde che frangono sulle loro sommità.
Grazie al nostro natante ultraleggero ora abbiamo la possibilità di affrontarlo al mascone mantenendoci in planata già a 5-6 nodi di velocità (6-8 nodi se si è in due).
La prima precauzione è quella di evitare di impattare contro le onde frangenti e scegliere i percorsi per evitarle superando solo quelle pulite senza schiume.
Grazie alla guida a barra che ci consente veloci cambi di direzione, poco prima di raggiungere il culmine delle onde dovremo poggiare orientando il gommone in direzione del traverso senza però raggiungerlo. Ovvero si tratta di scavalcare l'onda con un mascone più stretto verso il traverso.
In questo modo il loro superamento è molto più dolce e il gommone resta stabile lateralmente.
Una volta scavalcata l'onda si punterà nuovamente a scavalcare quella successiva e via di seguito.
Con questa tecnica, data la bassa velocità, gli impatti non sono quasi mai violenti e si acquisisce rapidamente una buona padronanza dei cambi di direzione navigando con un buon comfort e coprendo distanze ben superiori a quelle percorribili in dislocamento e mantenendo consumi ridotti.
Nel caso di affaticamento ci si potrà sempre riposare alternando l'andatura in planata con quella in dislocamento.
L'estate scorsa col mio solito fastroller e 9,9hp ho percorso 4,5mg contro mare da Punta Ifach a Cabo Morayra con piena soddisfazione e divertimento. Durante il percorso venivo affiancato da grosse barche plananti che mi superavano e fotografavano incuriosite mentre planavo in mezzo ai frangenti.

Finisco qui l'argomento in attesa dei vostri commenti.





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twosun
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Re: Planare a 5-6 nodi contro mare con uno smontabile

Messaggioda twosun » 07/04/2015, 20:15

azz barrotta non puoi tessere le lodi del fastfroller activ(ennesime lodi)ora che achilles ha comprato l'honwave t35.
si rischia che annulli l'ordine :shock: :D :shock:

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Re: Planare a 5-6 nodi contro mare con uno smontabile

Messaggioda achilles380 » 08/04/2015, 15:45

In ogni caso andrebbero scartati i battelli a chiglia pneumatica a salsicciotto perché essi, per costituzione, restano piuttosto duri sul mosso. questo e' ovvio partendo dall'idea del voler andare verso il nuovo, cosa che non ho potuto fare per via del budjet.
ma per il resto col mio t35 ae credo e sono piu' che sicuro di non avere problemi sul "mosso" affrontato da uno activ, giusto perche' almeno io il mosso lo eviterei a priori cercando il relax-avventura.
per poi dire invece che con questi "trattati nautici" di Barrotta mi trovoo bene per via della mia richiesta di aiuto su come godere appieno del sib pure con 5 cv.
Percio' w Barrotta che dice le sue esperienze con il sib"tipico" misura e cv ,torna tutto utile, io poi diro' le mie esperienze e forse il raid al capo milazzo questa estate come lui fece col suo ok
scherzando accetto la sfida twosun- sib chiglia alta pressione new generation versus acti v new generation :pro:

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Re: Planare a 5-6 nodi contro mare con uno smontabile

Messaggioda Barrotta Giacomo » 08/04/2015, 16:27

achilles380 ha scritto:In ogni caso andrebbero scartati i battelli a chiglia pneumatica a salsicciotto perché essi, per costituzione, restano piuttosto duri sul mosso. questo e' ovvio partendo dall'idea del voler andare verso il nuovo, cosa che non ho potuto fare per via del budjet.
ma per il resto col mio t35 ae credo e sono piu' che sicuro di non avere problemi sul "mosso" affrontato da uno activ, giusto perche' almeno io il mosso lo eviterei a priori cercando il relax-avventura.
per poi dire invece che con questi "trattati nautici" di Barrotta mi trovoo bene per via della mia richiesta di aiuto su come godere appieno del sib pure con 5 cv.
Percio' w Barrotta che dice le sue esperienze con il sib"tipico" misura e cv ,torna tutto utile, io poi diro' le mie esperienze e forse il raid al capo milazzo questa estate come lui fece col suo ok
scherzando accetto la sfida twosun- sib chiglia alta pressione new generation versus acti v new generation :pro:

Ciao Achilles, non critico affatto la tua scelta perché so bene che hai fatto le giuste valutazioni in base alle tue esigenze e l'uso personale che intendi farne.
Quando inserirai le foto del tuo nuovo nato, mi limiterò a farti notare - dal mio personale punto di vista - pregi e difetti che sotoporrò alla tua attenzione.
Intanto mi incuriosisce la tua carena che in una foto che hai inserito appare con una chiglia pronunciata ed affilata piuttosto insolita per essere pneumatica. Ti chiederò di mostrarmi alcuni particolari che non mi sono chiari.
Mi piacerebbe uscire in mare insieme coi nostri rispettivi gommoni per navigare felici in mare aperto.

P.S. - In ogni uscita in mare non si può dire di navigare solo col mare calmo perché una caratteristica intrinseca del mare e proprio la sua mutabilità e proprio in Mediterraneo le sventolate improvvise sono sempre dietro l'angolo.
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Re: Planare a 5-6 nodi contro mare con uno smontabile

Messaggioda achilles380 » 08/04/2015, 18:14

Barrotta non sai quanto apprezzo la tua presenza e opinione, infatti le caratteristiche del mio cioe dove sono mare isole eolie golfo di milazzo, e' troppo imprevedibile , peraltro oggi e domani a casa causo porto chiuso mare mosso -forse e gia' il secondo giorno che danno l'avviso 0- tragitti eolie calabrie e petroliere. l'anno scorso no era agibilissimo primaverile pasquetta al capo milazzo caldo tipico.
Ma per il resto sono ansioso come te , di persona sara' possibile notare i veri pregi (gia' noti) per la chiglia e' reale
in rete si dice contro come per lo zodiac la sola continuita' a poppa della V che e' assente, che pero' consente un entrata in planata molto rapida ,contro una direzionabilita' scarsa in caso che variazioni rapide perde aderenza come automobili sul retro ma che nota a molti credo pure a te la tipica sbandata.
poi le icollature troppo buone notano giallo colla antiestetico???

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Re: Planare a 5-6 nodi contro mare con uno smontabile

Messaggioda achilles380 » 08/04/2015, 18:18

25 nodi con 20 cv si vede su you tube, penso molto eloquente :ceer:

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Re: Planare a 5-6 nodi contro mare con uno smontabile

Messaggioda Barrotta Giacomo » 08/04/2015, 21:24

achilles380 ha scritto:Barrotta non sai quanto apprezzo la tua presenza e opinione, infatti le caratteristiche del mio cioe dove sono mare isole eolie golfo di milazzo, e' troppo imprevedibile , peraltro oggi e domani a casa causo porto chiuso mare mosso -forse e gia' il secondo giorno che danno l'avviso 0- tragitti eolie calabrie e petroliere. l'anno scorso no era agibilissimo primaverile pasquetta al capo milazzo caldo tipico.
Ma per il resto sono ansioso come te , di persona sara' possibile notare i veri pregi (gia' noti) per la chiglia e' reale
in rete si dice contro come per lo zodiac la sola continuita' a poppa della V che e' assente, che pero' consente un entrata in planata molto rapida ,contro una direzionabilita' scarsa in caso che variazioni rapide perde aderenza come automobili sul retro ma che nota a molti credo pure a te la tipica sbandata.
poi le icollature troppo buone notano giallo colla antiestetico???

...non sono propriamente esatte le tue informazioni sul comportamento delle carene piatte a poppa e la loro presunta assenza di direzionalità.
Prossimamente aprirò un topic "ad hoc".
In attesa dà un'occhiata sulla guida a barra che ho inserito... viewtopic.php?f=4&t=23700
Abrazos.
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Re: Planare a 5-6 nodi contro mare con uno smontabile

Messaggioda achilles380 » 09/04/2015, 11:14

leggo leggo interessantissimo , grazie per le info che dai molto utili anche se non mancano critiche e osservazioni , ma che vuoi farci fa parte del forum condividere e discutere -confrontando opinioni :ok:

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