Tecnica di guida

Parliamo di gommoni smontabili sia con paramezzale che ad alta pressione, tender e fast roll.

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roby 63
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Tecnica di guida

Messaggioda roby 63 » 28/12/2019, 22:09

Volevo esporre brevemente il pensiero di Antonio Fulvi in riguardo alla tecnica di guida che più volte è stato sfiorato su questo forum.
Personalmente uso la barra con la mano dx, ma da quanto leggo qui' è preferibile per un serie di motivi, usare la mano sx.
Ora capisco il motivo per cui timonando un gommo leggero e sensibile come il NJ in solitario(seppur montato correttamente) dovevo retificare costantemente il timone per mantenere una rotta precisa.....
Ero sbilanciato !!
:wall:
Ecco l'inciso :
20191228_214608.jpg





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Re: Tecnica di guida

Messaggioda roby 63 » 28/12/2019, 22:13

Infatti poco dopo mi sono portato con il corpo perfettamente centrale allo scafo e il timone non necessitava più di alcune correzione per mantenere la rotta desiderata.

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda roby 63 » 28/12/2019, 22:18

Dimenticavo, : con gommoni strutturalmente più pesanti e di maggior dimensioni es. (M40S ), il problema non sussiste.

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda antaro » 28/12/2019, 22:22

roby 63 ha scritto:Volevo esporre brevemente il pensiero di Antonio Fulvi in riguardo alla tecnica di guida che più volte è stato sfiorato su questo forum.
Personalmente uso la barra con la mano dx, ma da quanto leggo qui' è preferibile per un serie di motivi, usare la mano sx.
Ora capisco il motivo per cui timonando un gommo leggero e sensibile come il NJ in solitario(seppur montato correttamente) dovevo retificare costantemente il timone per mantenere una rotta precisa.....
Ero sbilanciato !!


Roby non avevo letto l' articolo, ti ringrazio di questa che per me è una conferma: per un dolore alla sciatica dx, che puntualmente si fa sentire specialmente in gommo in quanto è proprio sulla natica di appoggio, ho tentato tante, tantissime volte di tenete la barra con la dx. in modo da scaricare più peso possibile sulla sx....ma niente, non ci riesco proprio, pure col mare forza olio ho rischiato più volte di cadere in acqua tanto che ho ormai ho abbandonato l' idea
Ci vorrebbe un bel Rib con la guida all' impiedi (§)

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda Paolo62 » 28/12/2019, 23:58

Io ho avuto un solo SIB, un 430 HD della Quicksilver. Proprio grazie al testo di Fulvi, ho sempre governato con la sinistra. Ci sono molti motivi per preferire la guida con la sinistra, in primis il fatto che la destra resta libera per fare tutto il resto. Molti video delle scuole di rescue, particolarmente del nord europa illustrano la guida con la sinistra.
Siamo qui per portare la nostra opinione o esperienza, non per avere ragione!
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Re: Tecnica di guida

Messaggioda adriasea » 29/12/2019, 8:24

Paolo62 ha scritto:Io ho avuto un solo SIB, un 430 HD della Quicksilver. Proprio grazie al testo di Fulvi, ho sempre governato con la sinistra. Ci sono molti motivi per preferire la guida con la sinistra, in primis il fatto che la destra resta libera per fare tutto il resto. Molti video delle scuole di rescue, particolarmente del nord europa illustrano la guida con la sinistra.


Anch’io timonavo con la sinistra, mi veniva anche meglio per contrastare la naturale tendenza della barra a scivolare a sinistra (altrimenti avrei dovuto spingerla in continuazione, vi assicuro che dopo un quarto d’ora già diventava fastidioso).
Unico problema, avendo un 4,30 con spazio tra i tubolari di 90 cm.e non essendo molto alto, dovevo assumere una posizione un pò curva verso il centro del gommone, ottima cosa per la stabilità ma a lungo andare affaticante. Utilizzando un parabordo messo di traverso come seduta già andava meglio.
Ma ormai sono passato al RIB, che peraltro ho appena preso e non ancora provato in acqua, sarà tutt’altra cosa.

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda Uauaton V » 29/12/2019, 10:58

Non mi sono mai posto il problema perchè il primo gommone che ho avuto era lungo 3,25 e avevo un 20 CV, quindi trovavo naturale cercare un appiglio con la mano destra altrimenti volavo fuori, mentre ho trovato da subito che l'accelleratore lo dovevo tenere molto saldo nella mano ma molto lasco nei movimenti del braccio, insomma dovevo lasciar ballare destra-sinistra il motore sulla direzione presa e tuttora lo trovo naturale anche con i tender )212( mentre per l'avvio uso indipendentemente sia il destro che il sinistro :ceer:

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda ale70 » 29/12/2019, 17:51

se avete modo di venire in laguna veneta dove ci sono moltissimi barchini potete osservare che tutti tengono la barra con la sx
"sembrerà paradossale ma la condizione per discutere è essere d’accordo"

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda achilles380 » 29/12/2019, 19:09

Effettivamente io uso prevalentemente la sinistra, poi mi alterno con la destra per cambiare la seduta più che altro per comodità. Questo se faccio un tragitto di più di 15 minuti .

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda Barrotta Giacomo » 30/12/2019, 18:11

L'argomento sulla corretta conduzione di uno smontabile a barra è stato più volte ripreso in questo forum tra cui il mio topic viewtopic.php?f=4&t=23700
Pur riconoscendo l'autorevolezza del nostro maestro Antonio Fulvi nell'indicare la corretta conduzione con la mano sinistra da seduti sul tubolare destro, alcuni (tra cui io stesso) hanno dichiarato di preferire la mano destra da seduti sul tubolare sinistro.
Nel riprendere tale argomento, proviamo a fare un po' di chiarezza sulla base dei 4 modi possibili di pilotare a barra uno smontabile.

1) guida con la mano sinistra da seduti sulla panchetta montata a poppavia,
2) guida con la mano sinistra da seduti sul pagliolo con la schiena in appoggio del tubolare destro,
3) guida con la mano sinistra da seduti sul tubolare destro,
4) guida con la mano destra da seduti sul tubolare sinistro.

1) GUIDA CON LA MANO SINISTRA DA SEDUTI SULLA PANCHETTA MONTATA A POPPAVIA
Credo che la stragrande maggioranza dei gommonauti riconosca questo tipo di guida come la più equilibrata e meno affaticante nel tempo per i più moderni gommoni che dispongono della panchetta fissata a ponte a poppavia.
Una volta seduti sul lato destro della panchetta a contatto col tubolare, si agguanta la barra del motore con la mano sinistra incrementando il gas nello stesso senso della guida a terra delle motociclette.
Il busto si trova in posizione eretta e lo sguardo è rivolto a prora senza alcuna necessità di torcere il busto e il collo come invece avviene per gli altri tre modi di pilotaggio. Anche la posizione del corpo concorre ad un buon bilanciamento dei pesi anche in senso longitudinale.
Spesso la panchetta si trova più avanti oltre il raggio di escursione della barra e dunque per pilotare il battello occorre sbracciarsi all'indietro fino a portare la mano che impugna la barra all'altezza dei glutei quando viriamo a tutto sterzo a sinistra. Questa posizione innaturale del braccio fuori asse rispetto al busto, procura un certo stress al pilota dopo poco tempo e dunque conviene senz'altro montare una piccola prolunga sulla stessa barra facendo in modo che essa sormonti interamente la panchetta conferendo al pilota una posizione più naturale e riposante.
Svantaggi
L'escursione della barra è totale per le sterzate a dritta, mentre per quelle a sinistra la mano giunge a battere sul corpo ostacolando il fine corsa. In navigazione non ci sono problemi per le piccole correzioni di rotta e le sterzate per assecondare le onde sul mosso. Nelle manovre in porto, a lento moto, si può sollevare in verticale la barra per recuperare entrambi i fine corsa ruotando il cofano del fuoribordo con entrambe le mani.
Inoltre l'adozione di detta prolunga ci costringe al suo montaggio/smontaggio in occasione del trasporto del fuoribordo nel baule dell'auto.

2) GUIDA CON LA MANO SINISTRA DA SEDUTI SUL PAGLIOLO
Il nostro maestro Antonio Fulvi ci insegna che la conduzione più sicura di uno smontabile a barra è quella da seduti sul pagliolo con la schiena in appoggio al tubolare destro e i piedi che puntano sul tubolare opposto mentre la mano sinistra agguanta la manopola del gas. Anche l'equipaggio potrà disporsi, alternativamente al pilota, con la schiena in appoggio sui due tubolari. Effettivamente questa situazione può definirsi la più stabile in assoluto perché i navigatori sono ben incastrati tra i tubolari e potranno affrontare le virate strette e il mosso senza alcun pericolo di scivolare in mare come invece può accadere da seduti sui tubolari.
E tuttavia... chi di voi ha mai visto piloti e equipaggi navigare disponendosi in questo modo? Forse con mare calmo per brevi percorsi si può fare. Sul mosso sfido chiunque a resistere in quella posizione per più di 1/4 d'ora. E dunque, purtroppo, questa ipotesi risulta poco attuabile, perché...
Svantaggi
1) sedersi sul pagliolo equivale a sedersi per terra: le gambe restano in angolo retto col busto in modo innaturale procurando uno stress fisico che in poco tempo determina un disagio insopportabile,
2) gli occhi si trovano bassi sul livello della prora rendendo difficoltosa la visuale di oggetti sulla nostra rotta (boe, oggetti galleggianti, ecc.),
3) sul mosso lo stress aumenta notevolmente sia perché non si ha una visione completa del moto ondoso per poterlo assecondare e sia perché non è possibile ammortizzare i colpi molleggiando sulle gambe puntando i piedi come invece avviene per le altre tipologie di guida.
4) occupare il pagliolo con dette sedute sottrae spazio al carico di eventuali attrezzature tra cui quelle da pesca, subacquee, ecc.

3) GUIDA CON LA MANO SINISTRA DA SEDUTI SUL TUBOLARE DESTRO
Questa posizione è quella maggiormente consigliata da Fulvi. La seduta sul tubolare, pur essendo un po' precaria sul mosso, risulta sufficientemente sicura se si ha l'accortezza di posizionare i glutei nel profilo discendente interno del cilindro e puntando i piedi contro il tubolare opposto (meglio ancora contro un borsone colà posizionato). La posizione della barra sul lato opposto sinistro del fuoribordo costringe il pilota ad inclinare il busto verso il centrobarca guadagnando così un miglior bilanciamento laterale del battello.
Svantaggi
Mantenere inclinato il busto verso il centrobarca, lo costringe in una posizione innaturale che comporta un certo stress muscolare che diviene insopportabile per lungo tempo specie nel corso delle navigazioni sul mosso.
Già con battelli di dimensioni intermedie (3,20-3,60m) nelle virate a dritta, con la barra allontanata verso il tubolare opposto, diviene necessario sollevarsi dalla seduta esponendo il corpo ad un equilibrio instabile.

4) GUIDA CON LA MANO DESTRA DA SEDUTI SUL TUBOLARE SINISTRO
Molti gommonauti - tra cui io stesso - adottano questa disposizione di guida perché risulta essere la meno faticosa per lunghe navigazioni rispetto a quella eseguita dal tubolare destro. Si può manovrare l'intera escursione della barra a dx e sx mantenendo il busto eretto più adatto a sopportare i colpi di mare sul mosso fermo restando i piedi pronti a puntare sul borsone opposto consentendo al pilota di molleggiarsi sulle gambe e sulla stessa seduta.
L'escursione della barra per le virate a fine corsa a destra giunge a lambire o sormontare in parte lo stesso tubolare ove siamo seduti. È dunque necessario consentire alla barra di affiancarsi al busto posizionando la seduta più avanti verso prora.
Va chiarito che la posizione del corpo e della mano che agguanta la manopola della barra durante la guida non comporta alcuna torsione del busto o del braccio giacché esso - anche nella massima escursione di virata a dx - si trova al fianco del busto, non dietro.
Un altro vantaggio rispetto alla guida sul tubolare opposto, è dato dalla possibilità di spostare il peso del corpo più verso prora per guadagnare una planata più decisa e pronta con la guida in solitario. Per eseguirla si agguanta la manopola del gas in "punta di mani", si puntano i piedi sulla tavola di poppa e si distende il corpo il più possibile verso prora. Questa possibilità è totalmente preclusa nella conduzione dal tubolare destro.
Svantaggi
L'escursione del gas con la mano destra risulta essere nel senso contrario di tutte le tre guide precedenti. Pur essendo meno naturale, ci si fa presto l'abitudine senza il rischio di dare gas invece di toglierlo.
Il busto eretto determina un maggior sbilancio dell'assetto laterale del battello. Con un passeggero seduto sul tubolare opposto il problema non si pone. In solitario il peso del borsone, posizionato a ridosso del tubolare opposto, mitiga meglio detto sbilanciamento.
Infine nel confronto con la guida sul tubolare dx, la mano libera è quella sinistra meno adatta ad agguantare gli oggetti (con l'eccezione dei mancini), anche se non mi pare una rinuncia importante (cioè anche in questo caso ci si fa l'abitudine).

Alla luce di quanto esposto, non mi sento di indicare nessuna delle 4 tecniche di conduzione come la migliore in assoluto da adottare.
Ognuno cioè, consapevole delle caratteristiche di ciascuna tecnica, sapra individuare quella più congeniale al proprio stile di guida anche in relazione allo stato del mare che dovrà affrontare mantenendo la priorità assoluta di mantenere la sicurezza nostra e del nostro equipaggio.
A bordo del JABAR volo sull'acqua verso l'isola che sfuma all'orizzonte dove mare e cielo si abbracciano.
Mi accompagnano il sussurro del motore e un gruppo di delfini festosi. Ora faccio parte di quell'ambiente meraviglioso. Ora sono felice.

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda achilles380 » 30/12/2019, 19:01

Dimenticavo i miei 11 knot con mosso ed ero proprio seduto su base gommone in alluminio (il mio honwave t35 ae2) piedi a martello tubolare sinistro e schiena appoggiata tubolare destro ,guida con sinistra e mano destra aggrappata a panca .Che salti un po di paura ed ho calato a 6 knot sempre stessa posizione fino ad arrivare al porto con acqua più calma

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Tecnica di guida

Messaggioda aa401 » 30/12/2019, 19:58

Sempre timonato con la sinistra, seduto sul tubolare di destra

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda roby 63 » 30/12/2019, 21:22

Barrotta Giacomo ha scritto:L'argomento sulla corretta conduzione di uno smontabile a barra è stato più volte ripreso in questo forum tra cui il mio topic viewtopic.php?f=4&t=23700
Pur riconoscendo l'autorevolezza del nostro maestro Antonio Fulvi nell'indicare la corretta conduzione con la mano sinistra da seduti sul tubolare destro, alcuni (tra cui io stesso) hanno dichiarato di preferire la mano destra da seduti sul tubolare sinistro.
Nel riprendere tale argomento, proviamo a fare un po' di chiarezza sulla base dei 4 modi possibili di pilotare a barra uno smontabile.

1) guida con la mano sinistra da seduti sulla panchetta montata a poppavia,
2) guida con la mano sinistra da seduti sul pagliolo con la schiena in appoggio del tubolare destro,
3) guida con la mano sinistra da seduti sul tubolare destro,
4) guida con la mano destra da seduti sul tubolare sinistro.

1) GUIDA CON LA MANO SINISTRA DA SEDUTI SULLA PANCHETTA MONTATA A POPPAVIA
Credo che la stragrande maggioranza dei gommonauti riconosca questo tipo di guida come la più equilibrata e meno affaticante nel tempo per i più moderni gommoni che dispongono della panchetta fissata a ponte a poppavia.
Una volta seduti sul lato destro della panchetta a contatto col tubolare, si agguanta la barra del motore con la mano sinistra incrementando il gas nello stesso senso della guida a terra delle motociclette.
Il busto si trova in posizione eretta e lo sguardo è rivolto a prora senza alcuna necessità di torcere il busto e il collo come invece avviene per gli altri tre modi di pilotaggio. Anche la posizione del corpo concorre ad un buon bilanciamento dei pesi anche in senso longitudinale.
Spesso la panchetta si trova più avanti oltre il raggio di escursione della barra e dunque per pilotare il battello occorre sbracciarsi all'indietro fino a portare la mano che impugna la barra all'altezza dei glutei quando viriamo a tutto sterzo a sinistra. Questa posizione innaturale del braccio fuori asse rispetto al busto, procura un certo stress al pilota dopo poco tempo e dunque conviene senz'altro montare una piccola prolunga sulla stessa barra facendo in modo che essa sormonti interamente la panchetta conferendo al pilota una posizione più naturale e riposante.
Svantaggi
L'escursione della barra è totale per le sterzate a dritta, mentre per quelle a sinistra la mano giunge a battere sul corpo ostacolando il fine corsa. In navigazione non ci sono problemi per le piccole correzioni di rotta e le sterzate per assecondare le onde sul mosso. Nelle manovre in porto, a lento moto, si può sollevare in verticale la barra per recuperare entrambi i fine corsa ruotando il cofano del fuoribordo con entrambe le mani.
Inoltre l'adozione di detta prolunga ci costringe al suo montaggio/smontaggio in occasione del trasporto del fuoribordo nel baule dell'auto.

2) GUIDA CON LA MANO SINISTRA DA SEDUTI SUL PAGLIOLO
Il nostro maestro Antonio Fulvi ci insegna che la conduzione più sicura di uno smontabile a barra è quella da seduti sul pagliolo con la schiena in appoggio al tubolare destro e i piedi che puntano sul tubolare opposto mentre la mano sinistra agguanta la manopola del gas. Anche l'equipaggio potrà disporsi, alternativamente al pilota, con la schiena in appoggio sui due tubolari. Effettivamente questa situazione può definirsi la più stabile in assoluto perché i navigatori sono ben incastrati tra i tubolari e potranno affrontare le virate strette e il mosso senza alcun pericolo di scivolare in mare come invece può accadere da seduti sui tubolari.
E tuttavia... chi di voi ha mai visto piloti e equipaggi navigare disponendosi in questo modo? Forse con mare calmo per brevi percorsi si può fare. Sul mosso sfido chiunque a resistere in quella posizione per più di 1/4 d'ora. E dunque, purtroppo, questa ipotesi risulta poco attuabile, perché...
Svantaggi
1) sedersi sul pagliolo equivale a sedersi per terra: le gambe restano in angolo retto col busto in modo innaturale procurando uno stress fisico che in poco tempo determina un disagio insopportabile,
2) gli occhi si trovano bassi sul livello della prora rendendo difficoltosa la visuale di oggetti sulla nostra rotta (boe, oggetti galleggianti, ecc.),
3) sul mosso lo stress aumenta notevolmente sia perché non si ha una visione completa del moto ondoso per poterlo assecondare e sia perché non è possibile ammortizzare i colpi molleggiando sulle gambe puntando i piedi come invece avviene per le altre tipologie di guida.
4) occupare il pagliolo con dette sedute sottrae spazio al carico di eventuali attrezzature tra cui quelle da pesca, subacquee, ecc.

3) GUIDA CON LA MANO SINISTRA DA SEDUTI SUL TUBOLARE DESTRO
Questa posizione è quella maggiormente consigliata da Fulvi. La seduta sul tubolare, pur essendo un po' precaria sul mosso, risulta sufficientemente sicura se si ha l'accortezza di posizionare i glutei nel profilo discendente interno del cilindro e puntando i piedi contro il tubolare opposto (meglio ancora contro un borsone colà posizionato). La posizione della barra sul lato opposto sinistro del fuoribordo costringe il pilota ad inclinare il busto verso il centrobarca guadagnando così un miglior bilanciamento laterale del battello.
Svantaggi
Mantenere inclinato il busto verso il centrobarca, lo costringe in una posizione innaturale che comporta un certo stress muscolare che diviene insopportabile per lungo tempo specie nel corso delle navigazioni sul mosso.
Già con battelli di dimensioni intermedie (3,20-3,60m) nelle virate a dritta, con la barra allontanata verso il tubolare opposto, diviene necessario sollevarsi dalla seduta esponendo il corpo ad un equilibrio instabile.

4) GUIDA CON LA MANO DESTRA DA SEDUTI SUL TUBOLARE SINISTRO
Molti gommonauti - tra cui io stesso - adottano questa disposizione di guida perché risulta essere la meno faticosa per lunghe navigazioni rispetto a quella eseguita dal tubolare destro. Si può manovrare l'intera escursione della barra a dx e sx mantenendo il busto eretto più adatto a sopportare i colpi di mare sul mosso fermo restando i piedi pronti a puntare sul borsone opposto consentendo al pilota di molleggiarsi sulle gambe e sulla stessa seduta.
L'escursione della barra per le virate a fine corsa a destra giunge a lambire o sormontare in parte lo stesso tubolare ove siamo seduti. È dunque necessario consentire alla barra di affiancarsi al busto posizionando la seduta più avanti verso prora.
Va chiarito che la posizione del corpo e della mano che agguanta la manopola della barra durante la guida non comporta alcuna torsione del busto o del braccio giacché esso - anche nella massima escursione di virata a dx - si trova al fianco del busto, non dietro.
Un altro vantaggio rispetto alla guida sul tubolare opposto, è dato dalla possibilità di spostare il peso del corpo più verso prora per guadagnare una planata più decisa e pronta con la guida in solitario. Per eseguirla si agguanta la manopola del gas in "punta di mani", si puntano i piedi sulla tavola di poppa e si distende il corpo il più possibile verso prora. Questa possibilità è totalmente preclusa nella conduzione dal tubolare destro.
Svantaggi
L'escursione del gas con la mano destra risulta essere nel senso contrario di tutte le tre guide precedenti. Pur essendo meno naturale, ci si fa presto l'abitudine senza il rischio di dare gas invece di toglierlo.
Il busto eretto determina un maggior sbilancio dell'assetto laterale del battello. Con un passeggero seduto sul tubolare opposto il problema non si pone. In solitario il peso del borsone, posizionato a ridosso del tubolare opposto, mitiga meglio detto sbilanciamento.
Infine nel confronto con la guida sul tubolare dx, la mano libera è quella sinistra meno adatta ad agguantare gli oggetti (con l'eccezione dei mancini), anche se non mi pare una rinuncia importante (cioè anche in questo caso ci si fa l'abitudine).

Alla luce di quanto esposto, non mi sento di indicare nessuna delle 4 tecniche di conduzione come la migliore in assoluto da adottare.
Ognuno cioè, consapevole delle caratteristiche di ciascuna tecnica, sapra individuare quella più congeniale al proprio stile di guida anche in relazione allo stato del mare che dovrà affrontare mantenendo la priorità assoluta di mantenere la sicurezza nostra e del nostro equipaggio.


Ottimo riassunto.
:bene:

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda antaro » 31/12/2019, 2:31

achilles380 ha scritto:Dimenticavo i miei 11 knot con mosso ed ero proprio seduto su base gommone in alluminio (il mio honwave t35 ae2) piedi a martello tubolare sinistro e schiena appoggiata tubolare destro ,guida con sinistra e mano destra aggrappata a panca .Che salti un po di paura ed ho calato a 6 knot sempre stessa posizione fino ad arrivare al porto con acqua più calma


Achi, fermo restando che ognuno alla fine trova la posizione più guida idonea in base al tipo di mezzo, fisicità, mare etc, ma una cosa devi spiegarmela:
Una cosa ha di bello il gommone, ed la capacità del tubolare di ammortizzare la mille sollecitazioni che si ricevono in navigazione.
Scaricarle dal duro (paiolato, nel tuo caso in alluminio) alla colonna vertebrale passando solo per il "panaro" , per quanto grosso sia, mi sembra un bel regalo all' osteopata di turno :mrgreen:

Inoltre a meno che tua non sia alto 2 metri, già seduto sul tubolare a volte la veduta è limitata dal passeggero, e quando il mare di poppa incalza dagli schizzi del mare (ormai la maschera fa parte delle mie dotazioni fisse a bordo anche perchè soffro molto il sale negli occhi). Da seduto avrei il terrore a muovermi anche a 5 nodi!
Ricorda che , sebbene per tutti (sib o maxi rib barche etc)ci sia l'obbligo di avere una buona visibilità per l' altrui sicurezza (spiegami come fai a vedere con largo anticipo una boa segnasub seduto come fai tu con mezzo metro d'onda :roll: ) con i nostri gommini c'è anche la necessità di farsi vedere ed eventualmente farsi rapidamente da parte! Se non si riesce a valutare con largo anticipo la rotta di uno scafo che naviga a 40 nodi ci si potrebbe trovare in situazioni molto gravi!

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda achilles380 » 31/12/2019, 7:43

Allora erano le 11 circa di mattina, le barche erano tutte fuori ,ed avevo navigato su seduta tubolare dx ,poi date onde ravvicinate e mare mossetto,causa prima esperienza al largo a più di 2 miglia dalla mia costa ma a meno costa opposta insomma paura e voglia di rientrare ho fatto un tratto a vento contro e ho scelto quella posizione, ovvio non era rischioso. Potevano uscire aliscafi e navi traghetto dei quali conosco tratte e orari.

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda mistelmistel » 31/12/2019, 14:59

Alla tecnica di guida di cui al punto 2 suggerisco la mia variante che annulla molto degli svantaggi, ovvero seduti sul pagliolo ma su un supporto alto 30/40 cm semi morbido... in questo caso basta una di quelle sedute gonfiabili da tender oppure una panchetta da pagliolo auto costruita . Io con 50 euro avevo assemblato su diversi strati un sedile rivestito di pvc con in mezzo 2 pannelli di polistirene espanso intervallati da 2 sottili tavole di compensato Marino e sulla seduta un ultimo strato di gommapiuma.
Seduto così ammortizzavo le botte , guidavo comodo e il mio punto di osservazione si alzava di 40 cm sopra il pagliolo, quindi una discreta visuale.

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Barrotta Giacomo
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Re: Tecnica di guida

Messaggioda Barrotta Giacomo » 31/12/2019, 19:32

mistelmistel ha scritto:Alla tecnica di guida di cui al punto 2 suggerisco la mia variante che annulla molto degli svantaggi, ovvero seduti sul pagliolo ma su un supporto alto 30/40 cm semi morbido... in questo caso basta una di quelle sedute gonfiabili da tender oppure una panchetta da pagliolo auto costruita . Io con 50 euro avevo assemblato su diversi strati un sedile rivestito di pvc con in mezzo 2 pannelli di polistirene espanso intervallati da 2 sottili tavole di compensato Marino e sulla seduta un ultimo strato di gommapiuma.
Seduto così ammortizzavo le botte , guidavo comodo e il mio punto di osservazione si alzava di 40 cm sopra il pagliolo, quindi una discreta visuale.

Ciao mistelmistel, interessante la tua soluzione di alzare la seduta a partire dal pagliolo per una seduta più confortevole e miglioramento della visuale.
Se parliamo di spessori intorno ai 40cm, in pratica raggiungiamo la stessa altezza dei tubolari ai quali in definitiva si affiancano.
Tale posizione è dunque raffrontabile alla conduzione di cui al punto (3) (guida con la mano sx da seduti sul tubolare dx), ma con in più il vantaggio di essere più confortevole perché - avvicinandosi alla barra - il busto resta eretto (o quasi) e si possono effettuare entrambe le escursioni a fine corsa sx e dx senza necessità di scomporsi o sollevarsi dalla seduta.
Una variante di questa tua intuizione, è quella di allestire un bel borsone pieno di oggetti d'uso corrente (asciugamani, accappatoi, muta da sub, cime d'ormeggio, ecc.) alto quei 40cm e di forma oblunga affiancato al tubolare dx che possa permetterci di distenderci un po' verso prora per guadagnare meglio l'uscita in planata nelle navigazioni in solitario.
A bordo del JABAR volo sull'acqua verso l'isola che sfuma all'orizzonte dove mare e cielo si abbracciano.
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Re: Tecnica di guida

Messaggioda mistelmistel » 06/01/2020, 10:14

ok, anche se penso che un borsone pieno di oggetti semimorbidi sul quale sederci sopra alla lunga si sformerebbe e si romperebbe sotto il nostro peso (soprattutto per quelli che si avvicinano al quintale vero Giacomo ?) :-)
Quella panchetta che avevo fatto rivestire di pvc era eccezionale (me l'hanno rubata insieme al Fastroller 360 !), sostituiva la scomoda panchetta originale Zodiac che basculava e mi rendeva instabile.

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Re: Tecnica di guida

Messaggioda Barrotta Giacomo » 06/01/2020, 11:45

mistelmistel ha scritto:ok, anche se penso che un borsone pieno di oggetti semimorbidi sul quale sederci sopra alla lunga si sformerebbe e si romperebbe sotto il nostro peso (soprattutto per quelli che si avvicinano al quintale vero Giacomo ?) :-)
Quella panchetta che avevo fatto rivestire di pvc era eccezionale (me l'hanno rubata insieme al Fastroller 360 !), sostituiva la scomoda panchetta originale Zodiac che basculava e mi rendeva instabile.

...è vero che la panchetta "bascula" un po', anche se, coi miei 94kg, essa si spiatta sui tubolari limitando le oscillazioni.

Per la prossima stagione... annuncio di realizzare un posto guida dal comfort eccezionale sul Fastroller (un po' come la mia innovazione del quadriruota sulla poppa).

Non perdermi di vista, lo sai che il mio genio creativo "erutta" continuamente nuove soluzioni!

Abrazos dalla Spagna.
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Re: Tecnica di guida

Messaggioda Paolo62 » 06/01/2020, 17:02

Io ho avuto uno smontabile solo per 3 anni. Era un Quicksilver 420 motorizzato Tohatsu 18 CV 2T

Una delle panche in dotazione era posizionata davanti al motore e da quella posizione ho sempre timonato senza alcuna difficoltà o indolenzimenti con la sinistra. Vero che non ho mai fatto "long-run" in stile "Barrottiano".

0203 Ghostbusters a Prisnjak.jpg


Si dovrebbe vedere anche se non è chiarissimo a causa della copertura sul motore.....
Siamo qui per portare la nostra opinione o esperienza, non per avere ragione!
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