Manutenzione e tuning carrello LBN 1220

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Re: Manutenzione e tuning carrello LBN 1220

Messaggioda Blackfin » 24/04/2020, 19:42

La forzata reclusione domestica per i noti motivi non mi ha impedito di proseguire nel tuning già intrapreso. Pur avendo ricevuto risposta negativa del mio concessionario Ellebi in merito alla disponibilità di molle rinforzate per il mio carrello, durante l’ultima occasione conviviale prima del lock down ho raccolto le confidenze di Serjo (Forumista anche lui di Bologna) che mi ha rivelato di aver montato sullo stesso carrello le molle dell’Ellebi 1320 con mcpc di 1800 kg.
Dopo aver cercato su diversi siti di ricambi ho trovato le molle in questione e le ho ordinate. Per fortuna gli spedizionieri non hanno sospeso la loro attività e così con un esborso non piccolo (342,26 euro compresa spedizione da Modica - Ragusa) ho potuto risolvere la preoccupazione che:
1) una o entrambe le molle usate attualmente montate potessero rompersi per sovraccarico anche se non per risonanza vista l’azione dell’ammortizzatore a doppio effetto già montato;
2) viaggiare con i serbatoi carburante non completamente vuoti (come ho fatto sinora con dosaggi "farmaceutici" relativi a percorsi/rabbocchi) potesse compromettere le molle di cui sopra nonostante i nuovi ammortizzatori.
Ecco una delle due molle già in mio possesso:

Molla sospensione 1800.jpg


Ho misurato le dimensioni delle molle:
la lunghezza è 200 mm. (uguale alle originali)
il diametro del filo è di 15 mm rispetto ai 13,5 delle originali.
Ho provato a fare una stima della differenza di carico sopportabile consultando dei manuali ingegneristici ma mi sono dovuto arrendere di fronte alla complicazione delle formule di verifica. Allora mi sono limitato a fare una proporzione (a parità di materiale e trattamenti termici) tra il carico “di targa” massimo ed il diametro del filo. Risultato con le nuove molle: 1666 kg. Il che, contando l’azione a doppio effetto dei nuovi ammortizzatori dovrebbe farmi stare tranquillo. Tutto risolto allora? Macchè!
Il diametro della spirale, come si evince dalla foto, a differenza delle molle originali, non è costante (nelle precedenti cambiava il passo, riducendone la corsa utile rispetto alle attuali in cui è costante per tutta la lunghezza della molla) ma, comunque, nei punti di appoggio è da 100 mm mentre nelle originali è da 110.
Conseguenze: come confermatomi da Serjo dovrò sostituire i cuscinetti scanalati ad elica superiori ed inferiori. Non conosco invece il diametro interno degli alloggiamenti in acciaio zincato che ospitano le molle e i supporti dell’Ellebi 1320 da 1800 kg. Se all’arrivo dei cuscinetti verificherò che il loro diametro esterno è da 100 ho già pensato di tornire a tazza gli spessori in pvc attualmente montati in modo da evitare movimenti dovuti al sia pur minimo gioco laterale.
Continua





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Re: Manutenzione e tuning carrello LBN 1220

Messaggioda Blackfin » 21/05/2020, 14:35

Come preannunciato nel precedente post ho smontato le molle originali. E' facile visualizzare le sostanziali differenze tra le due molle:

Confronto molle.jpg


Appare evidente che quella originale del 1500 (a sx, bianca) oltre ad avere il diametro del filo inferiore, è solo apparentemente progressiva in quanto il cambio di passo delle spire dell'elica è brusco tra la parte inferiore e quella superiore. Infatti la molla che si è rotta lo ha fatto proprio in questo punto. La conformazione invece di quella del 1800, oltre a mantenere un passo delle spire costante (distribuendo su tutta la lunghezza il lavoro di deformazione elastica) ha un diametro variabile in modo da aumentare lo spazio di deformazione prima che le spire vadano "a pacco", cioè a contatto l'una con l'altra.
Ho smontato anche gli spessori in pvc grigio. Dalla foto è possibile notare la differenza di diametro rispetto ai supporti neri diametro 100 delle molle

Molla 1800 con spessore.jpg


in modo da tornirli all'interno fino al diametro 100 dei supporti in polimero delle molle per mantenerle centrate anche durante le sollecitazioni dinamiche a cui saranno sottoposte durante il percorso su strada (e fuori)
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Re: Manutenzione e tuning carrello LBN 1220

Messaggioda Blackfin » 28/05/2020, 16:24

Spessori di centraggio.jpg


Ecco gli spessori di centraggio in pvc dopo la tornitura. Come si può vedere ho cercato di rispettare la predisposizione per lo scarico acqua piovana e di lavaggio derivante dalla diversa forma dei supporti in gomma superiore ed inferiore. Il primo a cuffia e il secondo conico con i fianchi liberi di scaricare.

Dopo aver fatto verniciare a polveri le molle del 1500, al momento dello smontaggio mi sono reso conto che le verniciature adottate essendo tendenzialmente rigide per conferire una certa durezza superficiale, anche senza subire veri e propri urti, comportano nelle parti più sollecitate delle molle (a torsione) dei mutamenti dimensionali superficiali non indifferenti che provocano il distacco delle vernici (direi più applicate per motivi estetici che protettivi). Ho pensato perciò di adottare un procedimento inusuale allo scopo di proteggere dalla ruggine l’acciaio armonico di cui sono fatte. Ho verniciato le molle a pennello con la stessa vernice Paintingprene utilizzata per ricoprire le parti deteriorate dal sole dei tubolari di Era Ora (vds. Post : viewtopic.php?f=95&t=17687&hilit=maquillage&start=380) avendo la capacità di allungarsi del 300% ho pensato che, come un guanto elastico, possa proteggere le molle durante il loro “lavoro”. Ecco il risultato:

Molle 1800 verniciate.jpg


Naturalmente nei punti di contatto con i supporti superiore ed inferiore in gomma, per facilitare lo scorrimento reciproco ho cosparso le parti con abbondante grasso siliconico trasparente, visibile in questa foto che mostra il reciproco posizionamento delle parti componenti, compresi gli spessori di centraggio in pvc grigio:

Molla 1800 assetto complessivo.jpg


A questo punto non è restato che montare il tutto nelle sedi di assale e telaio. Il risultato finale è questo:
Molla 1800 montata.jpg
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