Un week end cominciato sotto un bel acquazzone quello appena trascorso sulla costa romagnola, un temporale infatti ha accolto team e piloti sabato mattina. Fortunatamente verso le 13.00 il sole si è fatto spazio tra le nubi e nel pomeriggio si sono svolte le prove come da programma. Una tappa molto sentita da tutti sia per l'importanza del Campionato sia per l'entusiasmo con cui turisti e curiosi hanno partecipato all'evento. Davvero tantissima la gente che con i primi raggi di sole, richiamata dal rombo dei motori e dai colori vivaci delle imbarcazioni da corsa si è catapultata sul campo gara affollando le banchine dove avvenivano vari ed alaggi e i paddok. Questa euforia generale ha sicuramente condizionato in positivo l'approccio psicologico con cui i piloti sono scesi in acqua, che con migliaia di occhi puntati e applausi scroscianti hanno trovato da subito determinazione e entusiasmo anche durante le prove del sabato. Condizioni di mare calmo ma, caratteristica del mare Adriatico, con un moto ondoso irregolare che presentava lungo il percorso di gara qualche onda anomala (per il diporto niente di impegnativo, per barche da corsa che sfrecciano sul traguardo a 60/70 nodi un onda inaspettata anche solo di 40/50 cm di altezza può diventare un problema. Lo si capiva dalla concitazione con cui i team richiamavano i loro piloti nella zona alaggi per cambiare eliche diverse con serie difficoltà neò trovare quella che davvero poteva essere considerata la più performante in quelle condizioni. Forse anche a causa del basso fondale infatti il moto ondoso provocato dalle diverse imbarcazioni ha complicato non poco l'interpretazione del mare stesso.
Terminate le prove serata tipicamente romagnola con tendone e tavolate simili a quelle delle famose "Feste dell'unità" con pesce fresco a volontà cucinato al momento nel rispetto dei sapori della Romagna (cozze...vongole...gamberi...fritto misto..ecc ecc). Alla serata presente anche il Sindaco di Bellaria Igea Marina Enzo Ceccarelli e alte cariche della F.I.M.
La serata si chiude all'insegna dell'amicizia e del divertimento che unisce piloti e meccanici su tutti i campi di gara delle motonautica.
Domenica mattina tutti svegli all'alba e alle 8.45 breefing. Indossate le tute e infilati i caschi i piloti cominciano a far rombare i motori lungo il canale che porta al mare con centinaia di persone appostate lungo le due sponde del fiume per assistere all'inizio della gara.
Per la classe regina dell'Endurance (la S1) occhi puntati sul gommone di casa...l'S-33 il gommone arancione che a San Benedetto aveva trionfato tornando in corsa per il titolo italiano. Roberto Lo Piano costretto per la seconda volta a fare gli straordinari (prima dell'endurance infatti ha corso la Classe 3, gara in cui ha trionfato proprio Roberto Lo Piano che senza quasi avere il tempo di festeggiare è costretto a rientrare per trasbordare sul gommone arancione e gareggiare nell'endurance)
Partenza in linea con le aspettative: l'S-33, nonostante un tubolare forato poco prima del via, si lancia velocissimo verso la prima boa inseguito dall'altrettanto veloce S-68 (il gommone nero vincitore della gara di Verbania). Giri previsti 8 e per 7 giri e mezzo Roberto Lo Piano sfiora un'impresa storica, quella di vincere nello stesso giorno gareggiando in due campionati diversi e di portare sul podio il gommone di casa (l'S-33) dopo aver già tagliato per primo il traguardo nella gara di offshore con la C16.
Per 7 giri l'S-33 domina la gara sotto un tifo da stadio che ad ogni passaggio saluta Roberto aspettando solo la bandiera a scacchi senza immaginare quello che sarebbe successo proprio nell'ultimo giro... quando mancano solo due virate prima del traguardo l'S-33 si ferma e il silenzio del pubblico diventa assordante... qualche secondo e il gommone riparte ma è solo un illusione...percorre qualche centinaia di metri e si ferma definitivamente... è finita la benzina e al traguardo mancano solo 300 metri
I due piloti escono dall'abitacolo e tentano di remare per tagliare il traguardo ma scoprono che a remi con quel gommone e con la corrente contraria del mare non si riesce, il team manager intanto controlla il regolamento della F.I.M. e scopre che l'assistenza in gara è consentita e che volendo si potrebbe trainare il gommone sino a qualche metro dalla linea del traguardo per poi mollare la cima e tagliarlo a remi..
Purtroppo il gommone assistenza non ha capito quest'ultimo dettaglio e passa il traguardo con l'S-33 al traino...pena la squalifica
Giornata nera per i Gommoni in gara...oltre all'S-33 infatti costretti al ritiro anche l'S-68 e due gommoni su tre del team Ravasio
Alla fine a vincere è stato l'equipaggio di Italia In Competition, composto da Massimilano Bertolucci e Mauro Pallini, e che ora, grazie a questo successo, si trova a condurre la classifica provvisoria di Campionato
Nella classe S2 gradino più alto del podio per il milanese Achille Mazzucotelli, che ha condotto la gara in solitaria ed ha ottenuto la vittoria davanti a Enrico Marani e a Lucio Stefani (rispettivamente 2° e 3° classificati)
Nella classe Boat Production, si è imposto l'equipaggio palermitano del Sea Club, composto da Domenico Giardina e Damiano Orlando, già vincitore delle prime due gare di campionato a Verbania e a San Benedetto del Tronto.
I due piloti siciliani, che comunque oggi hanno avuto vita relativamente facile grazie al ritiro e alla squalifica dei loro diretti avversari, continuano a inanellare vittorie, confermandosi i piloti da battere.
Grande fermento si è avuto invece nella classe Pro dove i distacchi tra i piloti sono stati più contenuti: ad imporsi in questa classe è stato il pilota del Club Nautico Numeber One, il milanese Gianni Riviera; è salito così sul gradino più alto del podio, davanti a Maurizio Carando (Yacht Club Como MILA CVC) e a Mario Fumagalli (C.N. Gabbiane).
Bellaria ancora una volta ha dimostrato di essere un ottimo campo di gara sia a terra che in acqua, organizzazione quasi perfetta e noi di Nonsolomare salutiamo tutti gli amici della costa romagnola con un volo radente con il nostro elicottero lungo tutta la costa sino a Rimini...

Mercì



