autocostruzione scafo rib

Tutorial sui lavori con vetroresina e legno su carene ed in genere . Costruzione di accessori in vetroresina e legno , plancette , consolle , panche , gavoni ecc

Moderatore: nicola_m60

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In questo Forum si inseriscono solo Topic che descrivono passo passo i nostri lavori "Fai da te" con lo scopo di fungere da apprendimento ed essere utili a tutti.
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Tender 2,50 info chiglia

Messaggioda Amberjack » 06/04/2016, 22:52

Buonasera a tutti.
il mio umile tender che utilizzo per la pesca in apnea da qualche tempo sta riportando una graduale scollatura del telo di carena dai tubulari, il tendere è in PVC. Siccome ci sto pensando da un po e non vorrei trovarmi impreparato nel momento in cui avverrà il patratrack, volevo documentarmi su come costruire una chiglia in vetroresina.
La mia intenzione è quella di costruire anche paramezzali sui cui poggiare il piano di calpestio.
Certamente è un lavoro complicato ma mi piace effettuare questo tipo di operazioni..a costo di buttare tutto.

L'idea è quella di creare uno stampo, su cui realizzare il tutto e infine incollare i tubolari che già ho.. per lo stampo non ci sono problemi, ho già in mente come fare.
Il mio interrogativo è riguardo ai diversi strati di vetroresina da utilizzare, tra mat e vetroresina non ho proprio idea di quanti strati devo fare e che grammatura usare (se tutti le stuoie della stessa grammatura o variabile) per raggiungere uno spessore finale che mi dia un certo margine di sicurezza. Se ci sono lavori del genere effettuati da qualche collega vi prego di indicarmelo. Grazie per tutte le risposte.. Buona serata :)





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Amberjack
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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda Amberjack » 07/04/2016, 10:37

ragazzi vi posto una foto del gommone in modo che possiate capire a quale modello mi riferisco
Ultima modifica di Amberjack il 11/04/2016, 11:11, modificato 1 volta in totale.

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MarcoTan
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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda MarcoTan » 07/04/2016, 11:33

Ma davvero vuoi fare uno stampo?
Per fare lo stampo devi fare un modello in legno e poi verniciarlo e passare i distaccanti...il modello è a perdere.
Su questo una volta finito farai lo stampo che dovrà essere rinforzato per evitare che fletta...calcolare gli sforzi non è da tutti.
Poi una volta che hai fatto lo stampo, dopo almeno 15 giorni, dovrai estrarre il modello.
Poi dovrai lucidare e riparare lo stampo.
Fare il ciclo di distaccanti.
Adesso potrai fare la stampata...

Tutto questo per dirti...devi fare uno stampo ( che serve per le produzioni in serie ) o intendevi dire vuoi fare uno "one-off".
Ti stai cimentando in una impresa ardua e pericolosa se non hai mai usato i compositi...
Considera i costi...700 euretti trovi gommoncini tenuti molto bene...
Comunque quando mi riponderai ti darò delle indicazioni!
Marco

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda Amberjack » 07/04/2016, 12:50

MarcoTan ha scritto:Ma davvero vuoi fare uno stampo?
Per fare lo stampo devi fare un modello in legno e poi verniciarlo e passare i distaccanti...il modello è a perdere.
Su questo una volta finito farai lo stampo che dovrà essere rinforzato per evitare che fletta...calcolare gli sforzi non è da tutti.
Poi una volta che hai fatto lo stampo, dopo almeno 15 giorni, dovrai estrarre il modello.
Poi dovrai lucidare e riparare lo stampo.
Fare il ciclo di distaccanti.
Adesso potrai fare la stampata...

Tutto questo per dirti...devi fare uno stampo ( che serve per le produzioni in serie ) o intendevi dire vuoi fare uno "one-off".
Ti stai cimentando in una impresa ardua e pericolosa se non hai mai usato i compositi...
Considera i costi...700 euretti trovi gommoncini tenuti molto bene...
Comunque quando mi riponderai ti darò delle indicazioni!


Si allora..hai perfettamente ragione forse mi sono espresso male.. ti spiego bene..
Ho chiamato stampo qualcosa che sicuramente non lo è.
In pratica vorrei costruire lo scafo del mio gommoncino utilizzando dei pannelli di polistirene estruso (come stampo) opportunamente lavorati sul quale stenderò i diversi strati di mat e di stuoie (grammatura e numero????),isolando lo stampo con distaccanti e altri escamotage.Lo stampo sarà assicurato al gommoncino (capovolto) in modo tale che una volta applicati i diversi strati di vetroresina questo potrà essere rimosso dall'interno. Anche se questo stampo poi lo devo buttare fa nulla!! l'importante è raggiungere lo scopo da me prefissato. Per quanto riguarda i bordi tondi (non so come si chiamano ma mi riferisco ai bordi curvi dove successivamente andrò incollare i tubolari in pvc) penso di realizzarli stendendo sul tubolare un film di plastica (che non reagisce con la resina) e su questa fare i diversi strati di mat e stuoie permettendo alla vetroresina di acquisire la curva del tubolare, ricavandomi i bordi curvi dello scafo ai quali incollerò i tubolari. In pratica prima di svolgere tutte queste operazioni devo rimuovere dai tubolari il telo di carena e opportunamente allegare alla struttura in polistirene estruso un armatura in legno che impedisce un probabile smottamento o spostamento del tutto durante l applicazione dei diversi strati di mat, stuoie e resine Tecnicamente sia il gommone che questa struttura in polistirene estruso rappresenteranno lo stampo su cui poi ricavarmi lo scafo. Ho effettuato lavori simili e devo dire che sono molto soddisfatto. Il mio problema però, in questo progetto, è capire solo quanti strati e di che grammatura ( e se la grammatura degli strati deve essere variabile avvicinandomi al lato inferiore della chiglia, praticamente quello a contatto con l acqua) devo applicare per scongiurare il rischio di rottura dello scafo (considerando il peso max di una persona a bordo). non so: devo applicare il mat e le stuoie da 400-500-ecc? applicare in successione mat-stuoie-mat-stuoie fino a raggiungere che spessore finale?? grazie mille per il tuo aiuto :)

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda KOSLINE » 07/04/2016, 12:56

Quoto Marco, e come ti avevo consigliato in altro lido, io utilizzerei compensato marino , due nastrate sulle giunzioni-rinforzi, e una o due laminate, e via di ciclo di verniciatura-protezione dopo la stuccatura, risparmi tempo e secondo me fai un lavoro più solido, visto che non tieni manco i rinforzi interni.

Come sempre mie opinioni.

Da pensare una cosa ora che vedo il gommo, con più peso quei tubolari non e' che affondano troppo?

;-)

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda MarcoTan » 07/04/2016, 13:44

Amber,
non sono assolutamente d'accordo con quello che stai per fare e non devo essere io a dirti che ti stai instradando in un percorso costoso pericoloso per te e per chi poi si troverà ad affrontare mare con il tuo battellino. Luca ha più che ragione anche con riguardo alla mancanza totale di rinforzi longitudinali e trasversali...
Tanto premesso ( e mi scuso se posso essere sembrato fastidioso ) gli spessori che dovresti raggiungere sono in relazione agli sforzi di sollecitazione che avresti e pertanto allo stato non suggeribili.
Se puoi vuoi una stratifica da "silos enologico" bella robusta vai con gelcoat, 2 x 300, 2 biassiali 2 x 300 a chiudere...
Ciao!
Marco

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda Amberjack » 07/04/2016, 14:03

KOSLINE ha scritto:Quoto Marco, e come ti avevo consigliato in altro lido, io utilizzerei compensato marino , due nastrate sulle giunzioni-rinforzi, e una o due laminate, e via di ciclo di verniciatura-protezione dopo la stuccatura, risparmi tempo e secondo me fai un lavoro più solido, visto che non tieni manco i rinforzi interni.

Come sempre mie opinioni.

Da pensare una cosa ora che vedo il gommo, con più peso quei tubolari non e' che affondano troppo?

;-)


I rinforzi interni sono previsti, sia uno longitudinale che più trasversali, ragazzi io sinceramente ho visto molti gommoni nuovi di fabbrica con la chiglia in vetroresina e prendendo misura qua e la mi accorgo che riguardo il diametro dei tubolari "in media" come misure siamo la..non so ditemi voi

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda KOSLINE » 07/04/2016, 14:24

Guarda premessa ne capisco veramente poco di tubolari, ma secondo me non e' solo questione di "diametro", ma di " pressione" quindi materiale con cui sono fatti ecc, quelli che tieni non penso che siano uguali ad un chiglia rigida, perché devono sopportare un peso minore, ma prendi le mie parole con le pinze, aspettiamo qualcuno che ne sappia più di me, era giusto controllare tutti i parametri prima di partire eventualmente con i lavori, quando lo carichi come ti trovi?

;-)

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda Amberjack » 07/04/2016, 14:37

KOSLINE ha scritto: quando lo carichi come ti trovi? ;-)

se intendi caricare su portapacchi dell auto ti assicuro che attualmente con una mano metto il gommone sulla spalla sinistra bilanciandolo e con la destra porto il 5 cavalli e me ne vado passeggiando.. è una piuma..ho realizzato una chiglia smontabile leggerissima sempre in polistirene estruso che addirittura mi permette di planare e spingere il 5 cv al massimo a patto che mi organizzo io e i materiali sul gommone.


quindi, secondo voi, riguardo i rinforzi interni.. mi conviene realizzarli contemporaneamente allo scafo oppure posso realizzarli in un secondo momento (mi verrebbe piu comodo perchè lavorerei con lo scafo girato) ???

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda KOSLINE » 07/04/2016, 14:55

No intendevo quando carichi peso, come si comporta il tenderino ? Ad esempio tende ad arare? E tieni presente che cmq dovrai creare una v di carena, che insieme al peso aggiuntivo ti richiederà più potenza, o andrai più piano di ora.

A me sembra che i tubolari in PVC siano dimensionati per il lavoro che fanno, tu stesso mi dici che e' molto leggero, secondo me non reggono bene una struttura aggiuntiva, ma da una foto diventa difficile fare valutazioni del tuo materiale.

I rinforzi dipende da come vuoi procedere..

Se vai di stampo in vtr li metti e fissi dopo, se invece vai di compensato marino prima, sono l'ossatura dove appoggiare e fissare il fasciame , ma sta chi li mette dopo ( dipende da come uno procedere), io in quel caso preferisco prima.

;-)

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda Amberjack » 07/04/2016, 15:06

KOSLINE ha scritto:No intendevo quando carichi peso, come si comporta il tenderino ? Ad esempio tende ad arare? E tieni presente che cmq dovrai creare una v di carena, che insieme al peso aggiuntivo ti richiederà più potenza, o andrai più piano di ora.

A me sembra che i tubolari in PVC siano dimensionati per il lavoro che fanno, tu stesso mi dici che e' molto leggero, secondo me non reggono bene una struttura aggiuntiva, ma da una foto diventa difficile fare valutazioni del tuo materiale.
;-)


per questo discorso che mi dici mi son fatto gia un idea e cioè che è vero che i tubolari dovranno reggere un certo carico, ma è vero anche che la spinta idrostatica farà anche il suo dovere, nel senso che comunque non credo che lo scafo che voglio realizzare superi i 15 kg di peso quindi problemi non ce ne dovrebbero essere e riguardo la navigfazione dovrei essere "sollevato meglio" dalla spinta dato che attualmente quando navigo il peso dentro il gommone tende a scoordinare il comportamente dei tubolari rispetto all attuale fondo in pvc (chiamiamolo scafo ma alla fine è na schifezza)..ovviamente questa da parte mia è solo un interpretazione intuitiva che lascia spazio a critiche costruttive e obiezioni

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda KOSLINE » 07/04/2016, 15:21

Sicuramente un chiglia rigida naviga meglio, ma secondo me ti richiederà più potenza per planare sul tuo tenderino.

Ma cmq il problema di fondo per me rimane la resistenza, se i tubolari non hanno la forza giusta, si possono strappare appena trovi un po di mare.

Per questo i tenderini cmq hanno tubolari simili a gommo più grandi (gonfiati a forti pressioni), almeno penso (non conosco bene i gommi), non mi prendere però per un gufo :ah: io amo le sperimentazioni e i fai da te, se sono rompi scatole e' solo per sviscerare bene il tutto per non perdere tempo e danaro.

Sulla sicurezza vedo che sei un sub, quindi male che vada torni a riva... :halo:

:pro:

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda Amberjack » 07/04/2016, 15:35

KOSLINE ha scritto:Sicuramente un chiglia rigida naviga meglio, ma secondo me ti richiederà più potenza per planare sul tuo tenderino.

Ma cmq il problema di fondo per me rimane la resistenza, se i tubolari non hanno la forza giusta, si possono strappare appena trovi un po di mare.

Per questo i tenerini cmq hanno tubolari simili a gommo più grandi (gonfiati a forti pressioni), almeno penso (non conosco bene i gommi), non mi prendere però per un gufo :ah: io amo le sperimentazioni e i fai da te, se sono rompi scatole e' solo per sviscerare bene il tutto per non perdere tempo e danaro.

Sulla sicurezza vedo che sei un sub, quindi male che vada torni a riva... :halo:

:pro:


io ti ringrazio kosline e non hai idea di quanto apprezzo i tuoi commenti perchè SEI UNO DEI POCHI che da consigli senza scoraggiare o demotivare chi chiede una mano di aiuto, e questa cosa non è da tutti..ed io sono talmente motivato che sono disposto a fare di tutto, a costo di dover prendere il gommone e buttarlo se le cose vanno male.. prima o poi quel gommone avrà una chiglia in vetroresina..costi quel che costi.

Per quando riguarda la pressione, se non erro io gonfio il tender a 0,18-a,2 bar, però ho confrontato lo spessore del Pvc con quello utilizzato per costruire gommoni che nascono già con la chiglia in vtr, e nn mi sembra tanto diverso.. questo mi ha spinto a pensare di costruire la chiglia

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda KOSLINE » 07/04/2016, 15:53

Magari chi ti sconsiglia ne sa più di noi, e lo fa non per spirito negativo ma per dare ottimi consigli, prendi ad esempio MarcoTan costruisce gommoni :halo:

Detto questo che mi sembrava doveroso, vediamo un po cosa ne pensano anche altri, se escono altri problemi da tenere in considerazione, se sta qualcuno che già ha fatto una cosa del genere, ecc..

Poi la prova-sperimentazione per carità la puoi sempre fare ci mancherebbe, senti che marca e modello e' il tuo tender? ;-)

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda MarcoTan » 07/04/2016, 20:17

Luca sempre troppo gentile...
Amber continuo ad essere contrario!
Secondo me fai un pasticcio! il tubo deve adattarsi al labbro di chiglia e non viceversa! sono troppe le controindicazioni!
Parti da un tessuto scadente e poco affidabile che poco si presta ad incollaggi soprattutto se vecchio o cinese. Conosco tubolatori che si rifiutano di lavorare il pvc cinese.
Perché invece non ti diletti a restaurare un vecchio catorcio che prenderesti con "un caffè " sostanzialmente dovunque?
Poi fai tu...ma tieni conto che non fai una cosa fatta bene. E ti chiedo davvero scusa se posso sembrare uno che tarpa le ali.
Marco

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda Amberjack » 07/04/2016, 20:47

ragazzi, non era per togliere a qualcuno per dare a un altro..siccome nei forum quando qualcuno ha un idea diversa dalla routine ho notato che al 90 per certo dei casi la risposta è sempre demotivante e scoraggiante e siccome ho pubblicato spesso idee e progettini su diversi forum.. anche in questo forum vedo con piacere che ci sono persone che ho incontrato in altre discussioni sempre pronte a dare consigli, in questo caso ho apprezzato i commenti di kosline (che se non erro conosco da altre discussioni) che hanno anche quella componente di "luce dall'abisso" :lol: :D :D non era per dare del tiranno a marco, che da quanto vedo è ovvio che le mie conoscenze in materia rispetto alle sue sono nulla ..marco non te la devi prendereee !!! :lol: :lol: :lol: e poi mo che mi servivano consigli mi mettevo contro!'! :lol: perdonami se quello che ho detto ti ha fatto pensare male ma non volevo esprimere questo

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Re: autocostruzione scafo rib

Messaggioda Amberjack » 07/04/2016, 20:58

In pratica il gommone non ha una marca, probabilmente sarà qualcosa di cinese come dicevi .. riguardo gli incollaggi tempo fa ho effettuato due operazioni:
la prima è stata quella di tappare un buco con una toppa in pvc e la seconda è stata quella di aggiungere un maniglione (non presente in foto) per arrampicarmi a bordo quando faccio pesca sub. se non erro utilizzai adegrip per il pvc e a distanza di due anni non ho riscorntrato problemi

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