Akes's AQA 22 aluminum rib

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mezzomarinaio90
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Re: Akes's AQA 22 aluminum rib

Messaggioda mezzomarinaio90 » 27/06/2018, 22:48

Sono in ogni caso valori di tutto rispetto )r( , certo il dato di velocità massima è fine a se stesso, ma dovrebbe significare ottime percorrenze a velocità di crociera e il mezzo non è per nulla risicato negli spazi, anzi è piuttosto largo! Oramai è monotono fare i complimenti :bene:





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Y40
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Re: Akes's AQA 22 aluminum rib

Messaggioda Y40 » 28/06/2018, 9:32

Questo gommo è proprio nelle mie corde e visto che abbiamo la fortuna di avere la presenza del progettista vorrei porre alcune domande eventualmente poi da approfondire anche con il costruttore.

  1. E' pensabile la doppia motorizzazione? Se sì, al di là del necessario spazio a poppa due 115 andrebbero al di fuori dei limiti di omologazione?
  2. La seduta (che è uno dei pochi punti che io ritengo esteticamente migliorabili) può essere sostituita con altre di estrazione "americana" (leaning post o simili?) o l'attuale seduta è facente parte della struttura di base del gommo?
  3. Al fine di far spazio per una seduta sul fronte della console (un igloo marine per esempio) è possibile ridurre le dimensioni del gavone di prua senza intaccare la struttura di base del gommone?
  4. Step di carena: è compatibile con trasduttori passanti senza che questi risentano della turbolenza creata a medie/alte velocità?
  5. Anulare e parabordi: ci sono spazi che a progetto sono stati dedicati in maniera specifica a queste attrezzature?
  6. Gavone posteriore: è chiuso con un fondale o consente l'accesso diretto alla sentina?
  7. Airtop: nell'attuale configurazione è dimensionato per sostenere se stesso o anche per poter reggere il peso di apparecchiture elettroniche (pe. radar)?
  8. Airtop: può essere facilmente abbattibile e se no, che tipo di soluzioni possono essere adottate per renderlo tale?
  9. Ultima domanda: sulla stessa linea di battello, sono previste anche dimensioni maggiori con possibilità di WC a bordo (pe. in console)?

Grazie

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Re: Akes's AQA 22 aluminum rib

Messaggioda Akeswins » 28/06/2018, 12:48

@ Y40

Doppia motorizzazione assolutamente controindicata. 2x115 significa un peso a poppa di quasi 400 kg.. con conseguente squilibrio del battello. In teoria è fattibile, in pratica sconsigliabile
La seduta , pezzo a se stante, può essere sostituita con un leaning senza problemi
Al fine di far spazio per una seduta sul fronte della console , è possibile diminuire cassero prodiero, senza alterare la struttura.
Step di carena: trasduttori passanti non ci vanno d' accordissimo. Molto meglio un trasduttore abbassabile su specchio di poppa.
Anulare e parabordi: gavone sotto la seduta guida, gavone di poppa , e gavoni di prua. Le dotazioni ci stanno tutte. Prevedibile anche portello a prua a pagliolo.
Gavone posteriore: accesso diretto con fondo rimovibile
Airtop: nell'attuale configurazione è dimensionato per sostenere se stesso e anche le attrezzature. Testato con una persona di elevato dislocamento :mrgreen: che ci fece le flessioni
Airtop: non è previsto abbattibile, c'è il vetro temperato e renderlo abbattibile significa realizzare una struttura di dubbia estetica e solo parziale efficacia. Considerando poi che ci passano pure i cavi.. se ci sono esigenze particolari di altezze, a quel punto meglio evitarlo
Sulla stessa linea di battello è prevista per ora una variante con consolle più piccola, mega-cassero poppiero con prendisole, e rollbar. Se sei di trapani.. credo che a breve ne vedrai il varo :mrgreen:
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Re: Akes's AQA 22 aluminum rib

Messaggioda Y40 » 28/06/2018, 17:05

Akeswins ha scritto:@ Y40

Doppia motorizzazione assolutamente controindicata. 2x115 significa un peso a poppa di quasi 400 kg.. con conseguente squilibrio del battello. In teoria è fattibile, in pratica sconsigliabile
La seduta , pezzo a se stante, può essere sostituita con un leaning senza problemi
Al fine di far spazio per una seduta sul fronte della console , è possibile diminuire cassero prodiero, senza alterare la struttura.
Step di carena: trasduttori passanti non ci vanno d' accordissimo. Molto meglio un trasduttore abbassabile su specchio di poppa.
Anulare e parabordi: gavone sotto la seduta guida, gavone di poppa , e gavoni di prua. Le dotazioni ci stanno tutte. Prevedibile anche portello a prua a pagliolo.
Gavone posteriore: accesso diretto con fondo rimovibile
Airtop: nell'attuale configurazione è dimensionato per sostenere se stesso e anche le attrezzature. Testato con una persona di elevato dislocamento :mrgreen: che ci fece le flessioni
Airtop: non è previsto abbattibile, c'è il vetro temperato e renderlo abbattibile significa realizzare una struttura di dubbia estetica e solo parziale efficacia. Considerando poi che ci passano pure i cavi.. se ci sono esigenze particolari di altezze, a quel punto meglio evitarlo
Sulla stessa linea di battello è prevista per ora una variante con consolle più piccola, mega-cassero poppiero con prendisole, e rollbar. Se sei di trapani.. credo che a breve ne vedrai il varo :mrgreen:


Grazie, risposte chiare ed esaustive.

L'idea che mi son fatto è che per avere un gommone con doppia motorizzazione (l'ambizione è quella di navigare in altura per andare a pesca sui banchi del mediterraneo a 40/60 miglia al largo di Marettimo) non si possa prescindere da un 24/26 piedi dove, con il 26 piedi ci sarebbe probablmente spazio anche per un WC posizionato in console. Corretto?

Ultima considerazione: il fatto che questo battello, sostanzialmente rivolto al mondo "work/pesca" abbia uno step di carena a cosa è dovuto? Alla necessità di voler "far correre l'imbarcazione" o ci sono altre esigenze progettuali che sono state tenute in considerazione (vedo comunque che la gran parte dei gommoni progettati da Akes sono mono e pluri step)? Per un utilizzo di pesca la questione della turbolenza che inficia il funzionamento dei trasduttori passanti non è un problema da poco e la soluzione di traduttore montato a poppa con asta regolabile è poco più di un ripiego (che funziona solo se già si sa che in quella posta i pesci ci sono, ma se devo fare "scouting" di spot devo essere in grado di leggere molto bene nel mentre in cui viaggio anche a velocità sostenuta). Tutto questo per dire che per definire un battello una "fishing machine" non bastano tubolari neri, quattro adesivi di pesci e un bel numero di portacanne posizionati qua e là, ma occorre proprio immedesimarsi (e probabilmente collaborare con) con chi svolge questa specifica attività.

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Re: Akes's AQA 22 aluminum rib

Messaggioda Akeswins » 29/06/2018, 11:50

per pescare ai banchi 40/60 miglia non è essenziale un 24/26 piedi, basta anche un gommone più piccolo purchè abbia buone doti di tenuta di mare; mentre per avere il wc in consolle ritengo che la misura minima sia 24 piedi, al di sotto della quale risulta troppo ingombrante. Doppia motorizzazione, se di 115 si tratta, deve essere altrettanto lungo, per essere ben bilanciato.. io direi sui 25 ft. Su un 22 potrebbero essere installati 2 x 70 cv, che seppur non raggiungendo velocità esagerate (ma nemmeno risibili, trattandosi di 140 hp) darebbero indubbiamente la sicurezza della bimotorizzazione. 2x120 = 240 kg sono progettualmente accettabili e comparabili a quelli di un singolo 225 cv. Oltre i 70 hp già si va a motori da 160 kg, che quindi escluderei in ottica di equilibrio ottimale sul mosso.
Lo step non serve a correre più veloce quanto ad aumentare la stabilità dinamica longitudinale (meno beccheggio) ripartendo la pressione totale su due porzioni di carene la cui lunghezza totale è quindi maggiore della carena equivalente non steppata: in parole povere, "due appoggi". Velocità minima di planata più bassa, angolo di assetto sempre orizzontale, quindi maggior morbidezza sull' onda.
Per quanto riguarda il discorso " step col trasduttore" , se guardi la stragrande maggioranza dei fisherman center consolle americani attualmente prodotti e plurimotorizzati fuoribordo hanno carena steppata, e di sicuro l' ecoscandaglio gli funziona. Preciso comunque e questo non c'entra nulla con lo step che il 22 non nasce come gommone da pesca nè come fishing machine e mai da me è stato definito tale, ma nasce come mezzo polivalente, se fosse stato concepito per la pesca avrebbe avuto un layout diverso.
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Re: Akes's AQA 22 aluminum rib

Messaggioda Y40 » 30/06/2018, 7:35

Akeswins ha scritto:per pescare ai banchi 40/60 miglia non è essenziale un 24/26 piedi, basta anche un gommone più piccolo purchè abbia buone doti di tenuta di mare; mentre per avere il wc in consolle ritengo che la misura minima sia 24 piedi, al di sotto della quale risulta troppo ingombrante. Doppia motorizzazione, se di 115 si tratta, deve essere altrettanto lungo, per essere ben bilanciato.. io direi sui 25 ft.


Già fatto! :sog: ma ogni volta che son rientrato mi sono detto …. e se l'alternatore del motore mi lasciava (o qualsiasi altro genere di guasto) cosa caspita mi inventavo per rientrare in banchina? Un traino alla prima tartaruga di passaggio? No no, voglio mettere a posto le cose, se non per questa ma dalla prossima stagione di sicuro.

Akeswins ha scritto:Su un 22 potrebbero essere installati 2 x 70 cv, che seppur non raggiungendo velocità esagerate (ma nemmeno risibili, trattandosi di 140 hp) darebbero indubbiamente la sicurezza della bimotorizzazione. 2x120 = 240 kg sono progettualmente accettabili e comparabili a quelli di un singolo 225 cv. Oltre i 70 hp già si va a motori da 160 kg, che quindi escluderei in ottica di equilibrio ottimale sul mosso.


Il 2x70 potrebbe essere una soluzione analoga ad alcune che ho visto documentate sul web per gommoni in nord Europa. Di certo rientra nei pesi lasciandomi però qualche dubbio per potenza complessiva installata (l'idea che mi son fatto è che l'AQA 22 sia ben motorizzato con un 200/225 CV) e per il fatto che a quelle potenze non ci siano disponibile la versione con elica controrotante (che per quanto ne sappia viene resa disponibile dai costruttori dai 115 CV in su).

Akeswins ha scritto:Lo step non serve a correre più veloce quanto ad aumentare la stabilità dinamica longitudinale (meno beccheggio) ripartendo la pressione totale su due porzioni di carene la cui lunghezza totale è quindi maggiore della carena equivalente non steppata: in parole povere, "due appoggi". Velocità minima di planata più bassa, angolo di assetto sempre orizzontale, quindi maggior morbidezza sull' onda.
Per quanto riguarda il discorso " step col trasduttore" , se guardi la stragrande maggioranza dei fisherman center consolle americani attualmente prodotti e plurimotorizzati fuoribordo hanno carena steppata, e di sicuro l' ecoscandaglio gli funziona.


Ottima spiegazione. Grazie davvero! L'idea che lo step servisse solo per raggiungere velocità più elevate che con carena "senza" era stata avvalorata anche dai costruttori di AQA. Bene che si sia capito l'effettivo beneficio che prescinde dalle specifiche ambizioni velocistiche di ciascuno di noi. Riguardo al trasduttore invece i problemi rimangono , o meglio, così come in tante situazioni è necessario trovare delle soluzioni di compromesso. Partiamo dal presupposto che qualsiasi genere di trasduttore ha bisogno di operare in acqua pulita e senza turbolenza (le bolle d'aria presenti nella turbolenza interrompono inevitabilmente il segnale). Il trasduttore passante a filo carena è quello indubbiamente migliore per la qualità di lettura e per la possibilità di "leggere" il fondale anche a velocità di 20/25 nodi. Airmar è molto chiara riguardo al montaggio con carene "steppate": il trasduttore va montato appena prima dello step in acqua ancora "pulita". Se lo monti dopo, in velocità non leggi nulla e ti devi ricondurre a scandagliare a non più di 6 nodi. Hai ragione che i costruttori americani con carene steppate montano comunque i trasduttori passanti, ma tutti lo fanno prima dello step. Qual'è quindi il compromesso? E' quello che se hai una carena con uno step troppo avanzato, una volta che la prua esce troppo dall'acqua perdi completamente la lettura … e quindi sei costretto a trovare delle velocità/assetti di compromesso. Altra cosa che incide maggiormente sulla progettazione è quella della manutenibilità. Se dai un occhio a forum US (The Hull Truth) vedrai che c'è polemica con alcuni costruttori di fisherman "steppati" proprio sulla questione del posizionamento del trasduttore passante. Ovviamente tutti lo posizionano appena prima del "gradino" che per alcuni corrisponde però al vano serbatoi/console. In alcuni casi viene garantita l'accessibilità interna per montaggio/smontaggio (per esempio con un serbatoio carburante adeguatamente sagomato) in altri no e se devo cambiare un trasduttore devo smontare mezza barca per avere accesso al componente. In ogni caso ho capito che lo step è utile (e non solo per correre) e che il montaggio del trasduttore può essere risolto con le dovute avvertenze.

Akeswins ha scritto:Preciso comunque e questo non c'entra nulla con lo step che il 22 non nasce come gommone da pesca nè come fishing machine e mai da me è stato definito tale, ma nasce come mezzo polivalente, se fosse stato concepito per la pesca avrebbe avuto un layout diverso.


Non era infatti un appunto riferito all'AQA 22 ma era da intendersi di tipo "generale". Se pensassi a questo battello avrei anch'io di che considerare diverse disposizioni di layout anche se non si tratterebbe comunque di uno stravolgimento generale. Magari si potrebbero "mettere giù" delle idee per un AQA 25, carrellabile sgonfio, 2 x 115, work/pesca/diporto occasionale. ;-)

Grazie

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