| La
fotografia subacquea...digitale
Criteri
di scelta dell'attrezzatura
e qualche consiglio
Una
volta (come se fossero passati
secoli ), avendo a disposizione
la pellicola, bastava una
piccola compatta da poche
decine d'€ e uno scafandro
da 50-100 € per portarsi
a casa delle foto subacquee
in modo abbastanza economico.
Adesso con l'avvento della
fotografia digitale è cambiato
fondamentalmente il prezzo
iniziale d'acquisto dell'apparecchio
fotografico e della relativa
scafandratura.
Molti
diranno che non è vero e
che si trovano in commercio
modelli di macchine digitali
compatte anche da 100 €
ma quanti di questi modelli
sono scafandrabili? Ben
pochi.
A
questo punto bisogna scegliere
la compatta in base alla
compatibilità con la scafandratura.
Un
piccolo corredo fotografico
formato da una compatta
con almeno 5 Mpxl, scheda
di memoria a partire da
1 GB e una scafandratura
che permetta non solo il
semplice scatto ma anche
la possibilità di intervenire
sull'accensione, sulla regolazione
del bianco, sulla possibilità
di cancellare un'immagine
venuta male, ecc, ecc, tutto
sott'acqua, ha un costo
che oscilla intorno ai 500
€.
Quanti
Mpxl: il limite
non inferiore a 5 Mpxl è
dettato non solo dal numero
minore di informazioni che
si possono catturare
ma anche dal rumore che
il sensore inevitabilmente
genera date le ridotte dimensioni.
Sott'acqua la luce è già
scarsa e se poi mettiamo
un "occhio" elettronico
che deve amplificare il
segnale per le scarse dimensioni
fisiche....... Un
sensore da 5mpxl oltre ad
essere capace di catturare
più "punti" d'informazione
è anche leggermente più
grande, pertanto anche i
suoi pxl saranno poco più
grandi e quindi capaci di
"leggere" meglio
l'informazione senza amplificarla
troppo. Un' amplificazione
elevata inevitabilmente
amplifica anche i disturbi
che saranno più percepibili
all'occhio umano quando
visioniamo le immagini.Tali
disturbi possono generare
: alterazioni di colore,
scarsa nitidezza e contrasto
In
commercio vi sono diversi
modelli che adirittura vengono
venduti in accoppiata alla
propria scafandratura garantita
per almeno 25-30mt.
I
vari marchi tipo Nikon,Canon,
Ricoh, Minolta-Sony ecc
ecc dispongono a listino
di tali accessori.
Veniamo
ai motivi per i quali sono
richieste tutte queste possibilità
di modifica sott'acqua attraverso
la scafandratura.
Accensione
e spegnimento: le compatte
hanno il grosso difetto
di assorbire molta energia
e le batterie vengono messe
in ginocchio durante l'utilizzo
a basse temperature, quindi
poter tenere spenta la macchina
quando non si utilizza è
un'ottimo modo per risparmiare
le batterie già sottoposte
a stress.
Bilanciare
il bianco: sott'acqua
la luce viene assorbita
via via che scendiamo e
questo spesso comporta una
dominante nei toni presenti
qualora si scattasse senza
l'ausilio del flash in dotazione
alla macchina. Usufruendo
della sola luce ambiente,
con il bilanciamento del
bianco avremo modo di fare
delle belle immagini dell'ambiente
senza usare il flash, avendo
tarato il nostro occhio(sensore
della macchina)al tipo di
luce presente. Addirittura
se usassimo una torcia
per illuminare un soggetto
su uno scoglio (uno spirografo,
una conchiglia, un piccolo
pesce), e non il flash,
potremmo tarare il sensore
per la luce della torcia
(mai superiore ai 4000°K)
ed ottenere la corretta
tonalità di colori.
Cancellare
un'immagine: ponete
il caso di avere la memoria
piena e che potete rinunciare
a qualche foto magari non
bella o poco interessante
e davanti vi passa uno ...squalo?!
Disinserire
il flash: il motivo
viene da se per quello che
ho detto prima ma spiego
meglio. Il flash in dotazione
alla compatta non sarà mai
e poi mai capace di illuminare
un soggetto posto a più
di 50cm! Allora saremo noi
a decidere quanta luce ambiente
sfruttare per la foto, cambiando
angolo di ripresa ed evitando
completamente l'uso del
flash. La foto avrà un aspetto
più naturale e gradevole.
Se
vogliamo evolverci e abbiamo
qualche soldo in più da
spendere il mio consiglio
è quello di utilizzare un
servo flash. Il servo flash,
lo dice la stessa parola,
è comandato da una fotocellula,
senza alcun collegamento
fisico(cavi), che capterà
il debolissimo flash della
compatta facendolo scattare
all'unisono. La nota dolente
e che questi flash hanno
un costo che a volte supera
il costo stesso della compatta
con scafandro.
Il
servo flash vi farà cambiare
radicalmente la qualità
della foto .
Sott'acqua
il flash subisce una notevole
attenuazione del suo potere
illuminante, circa 2/3.
Se il vostro flash ha un
numero guida 22 (asa 100
ad un metro), alla stessa
distanza ma sott'acqua il
suo numero guida nel migliore
dei casi sarà 8-11. Per
questo i flash subaquei
esprimono il numero guida
per l'uso immerso e non
per l'uso in terraferma.
Un buon flash subacqueo
deve avere almeno un numero
guida 8 con un angolo di
campo inquadrato di 85°.
Un'altra
cosa influenza la qualità
della foto sott'acqua ed
è la presenza di ..... sospensione.
La
sospensione in acqua
è rappresentata da micro
particelle di sedimento,
alghe, ecc.ecc. che inevitabilmente
saranno presenti tra voi
e il soggetto che dovrete
fotografare. Ebbene se fotografate
con il flash incorporato
o esterno in modo che il
fascio sia parallelo all'asse
ottico, le particelle verranno
illuminate e si renderanno
visibili sull'immagine che
assumerà un alone lattiginoso
se le particelle sono piccolissime
altrimenti sembrerà che
nevichi se le particelle
sono più grandi.
A
questo punto l'abilità del
fotosub sarà quello di direzionare
il fascio del flash in modo
da formare con l'asse ottico
un angolo di circa 45°.
La spiegazione è semplice
: osservate la luna e le
sue fasi ed assimilatela
ad una particella di sospensione,
la luna sarà tanto più visibile
tanto più i raggi del sole
la colpiscono parallelamente
alla direzione di osservazione(nell'esempio
dalla terra) e sempre meno
visibile quanto più la posizione
dei raggi del sole sarà
ortogonale alla direzione
di osservazione.
Spero
di essere stato abbastanza
chiaro e che a voi resti
il compito di scegliere
il modello di macchina che
più è assimilabile alle
caratteristiche descritte.
By
Alexcacciafotosub
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