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Repower e tuning verricello manuale

Tra motrici e rimorchi chi fermerà il gommonauta ?
Discussioni inerenti veicoli trattori, rimorchi porta-imbarcazioni e loro accessori
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Blackfin
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Repower e tuning verricello manuale

Messaggio da Blackfin »

Nelle ultime ferie croate il varo/alaggio del mio Flyer 646 l’ho effettuato esclusivamente attraverso l’utilizzo di una gru. Nel 2019 è capitato però due volte (Villaggio vacanze Isuledda e Gardalake di settembre) di dover utilizzare uno scivolo e, quindi il verricello manuale (non è stato possibile in entrambi i casi utilizzare quello elettrico).
In entrambe le occasioni l’alaggio non è stato di tutto riposo, sia per il personale addetto dell’Isuledda, sia per me (e il volenteroso Francomaffio) al Gardalake.
Dovendo quest’anno ritornare all’Isuledda mi sono posto il problema. Il verricello utilizzato era un Goliath 1200 kg. che avevo “riciclato” dal carrello del mio vecchio Marshall M90 RT. Ovviamente molto più leggero di Era Ora. Per risolvere il problema sono andato sul sito del produttore dei Goliath e ho avuto una piacevole sorpresa: esistono versioni del Goliath che, pur avendo esattamente gli stessi ingombri e misure di fissaggio del mio 1200 kg. hanno una forza di trazione di 1600 e persino 2200 kg.
Ingombri e portate.jpg
Così ho provveduto ad ordinare il 2200 kg. e mi accingevo a montarlo sul mio carrello. Esaminando però il mio vecchio 1200 ho visto che se per le sue caratteristiche meccaniche e funzionali era molto valido, nell’utilizzo “marino” dopo diversi anni manifestava dei limiti nella protezione dal salino e dall’ossidazione. La manovella p. es. avendo una zincatura elettrolitica molto sottile si era ossidata. Anche la verniciatura del castello metallico non dava molte garanzie.
Altro problema che avevo incontrato (magari anche per l’uso saltuario che ne ho fatto) riguardava l’utilizzo delle due velocità (o rapporti di riduzione) disponibili. Una più veloce adatta al varo (anche se è possibile estrarre il nastro pressochè liberamente sollevandolo) e una più demoltiplicata per l’alaggio. Sul carter non era presente alcuna scritta che distinguesse i due alberi su cui innestare la manovella nelle due diverse situazioni.
Ecco nata l’idea del tuning:
Ho utilizzato una bomboletta spray di plastificante trasparente
Bomboletta plastificante.jpg
che ho dato in diversi strati sulla manovella zincata nuova.
Manovella zincata.jpg
Ho applicato due etichette adesive Dymo in prossimità di ognuno degli alberi in modo da non confondermi tra le due demoltiplicazioni
Mascheratura preverniciatura.jpg
Dopo l’etichettatura ho mascherato le protezioni plastiche con carta di giornale e spruzzato il plastificante anche sull’involucro metallico smaltato in modo da proteggerlo meglio dalla ossidazione e per sigillare anche le due etichette.

Per migliorare la protezione ho pensato di interporre un foglio di gomma vulcanizzata tra la base di appoggio e fissaggio del piantone (inox) e la struttura metallica del Goliath.
Foglio di gomma 5 mm..jpg
Una volta rifilato e forato lo spessore in gomma è stato sistemato sulla base di appoggio del verricello:
Foglio rifilato e forato.jpg
Dovrò, a questo punto, fare un passo indietro in quello che è stato il precedente tuning del mio carrello Ellebi 1220. (scusate se sono prolisso)
Capita spesso dopo il varo di lasciare il carrello in aree incustodite o che lo sono poco. Per non lasciare un verricello costoso (che sia manuale o elettrico) alla mercè dei malintenzionati ho progettato e fatto realizzare da un artigiano specializzato nel lavorare lamiere inox, una base inox mobile e asportabile del/dei verricello/i che si innesta nel piantone di supporto.
Piastra inox di appoggio verricelli.jpg
La parte anteriore della piastra, coperta da uno strato di delrin riporta due asole ad innesto rapido per allocare il verricello elettrico che, anche quando montato, non ostacola lo scorrimento del nastro di quello manuale (utilizzato per il posizionamento di precisione del battello).
Prima di lasciare il carrello nell’area di parcheggio la smonto (con due manopole filettate) e la infilo nel bagagliaio dell’auto completa di verricello. Ecco come si presenta il carrello dopo la "messa in sicurezza":
Piantone config. antifurto.jpg
Tornando al nostro Goliath 2200 ecco come si presenta montato:
Goliath in posiz..jpg
Le due manopole nere che si vedono in basso sono quelle che, senza bisogno di attrezzi, permettono di estrarre la parte “nobile” del piantone.
Ecco il verricello in posizione con vista anteriore:
Goliath posiz. 2.jpg
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lupo.lesso
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Re: Repower e tuning verricello manuale

Messaggio da lupo.lesso »

Ottimo Nicola !
una domanda : il plastificante che dai sulla zincatura , ovviamente per evitare ossidazioni, e' la prima volta che lo provi oppure hai avuto modo di verificare la sua durata nel tempo ? e' da un pò che pensavo di plastificare certe componenti del carrello ed in commercio si trovano diversi prodotti per plastificare .
grazie
luca
Blackfin
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Re: Repower e tuning verricello manuale

Messaggio da Blackfin »

Ciao Luca, grazie. La bomboletta la avevo da un pò e, per la verità non ricordo per cosa l'ho usata, quindi non ho elementi di esperienza utili. Comunque il fatto che ne venga garantita in etichetta la resistenza ai raggi UV fa pensare che l'unica maniera di ostacolare la protezione della pellicola risultante è quella dell'usura o per abrasioni accidentali. Per questo ho preferito interporre il foglio di gomma in fase di montaggio. In ogni caso nulla vieta per parti soggette ad usura di ripetere periodicamente il trattamento. Anche il fatto che sia trasparente è positivo perchè consente di mantenere colori e scritte sottostanti.
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