stavo pensando di montare un verricello elettrico sul nuovo carrello satellite mx1600 e per un salpa 20 con 115cv( 1000 kg ?)...le idee sarebbero:
-usarlo in aggiunta al manuale per fare meno sforzo, ma dovrei metterlo assieme all'altro o al limite in alternativa ma molto pratico da montare
-non so cosa scegliere nn vorrei spendere troppo ma una volta esistevano solo alcuni marchi ora ne vedo una infinita' e di dubbia qualita'...temo che le caratteristiche siano un po' gonfiate...accetto consigli...inoltre ci sono tipi secondo me piu' adatti a fuoristrada e altri con leva manuale...quale scegliere?
-non so se e' una scemenza....ma visto che in passato mi sono piantato nella sabbia, chiedevo se potesse essere un aiuto a tirare fuori il carrello impantanato
-lo userei con una litio direi, piccolina,quale il minimo?50 ah?

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verricello elettrico per carrello satellite
Re: verricello elettrico per carrello satellite
Ciao
Tu dico come avevo fatto io con un Bat 660 e ancora prima con un gommonautica g65 solo per spunti di riflessione.
Il verricello che comprai era della marca Rhino con cavo in acciaio da 8 ,anche se in seguito avrei messo il dinema ma non ho avuto tempo perché poi ho venduto tutto.
Io feci fare l'impianto all' auto con presa da muletto dentro il cofano perché ero stufo di allungare cavi con morsetti o ancora peggio portarmi una batteria supplementare.
Per il montaggio spostai il manuale in basso sul ferma prua , mentre per l'elettrico feci una staffa a sgancio rapido così ché una volta alato lo toglievo e lo rimettevo nel cofano.
Mi sono trovato bene ,mai avuto problemi,saliva anche in maniera abbastanza rapida.
Se non ricordo male lo pagai sui 200 euro circa.
Tu dico come avevo fatto io con un Bat 660 e ancora prima con un gommonautica g65 solo per spunti di riflessione.
Il verricello che comprai era della marca Rhino con cavo in acciaio da 8 ,anche se in seguito avrei messo il dinema ma non ho avuto tempo perché poi ho venduto tutto.
Io feci fare l'impianto all' auto con presa da muletto dentro il cofano perché ero stufo di allungare cavi con morsetti o ancora peggio portarmi una batteria supplementare.
Per il montaggio spostai il manuale in basso sul ferma prua , mentre per l'elettrico feci una staffa a sgancio rapido così ché una volta alato lo toglievo e lo rimettevo nel cofano.
Mi sono trovato bene ,mai avuto problemi,saliva anche in maniera abbastanza rapida.
Se non ricordo male lo pagai sui 200 euro circa.
- Paolo62
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Re: verricello elettrico per carrello satellite
Sono passati diversi anni, ma le tematiche sono comunque più o meno le stesse. Per queste situazioni bisogna un po' arrangiarsi perchè soluzioni preconfezionate non ce ne sono.
Con il Nautica Ondina 565 su carrello Satellité da 1500 Kg di complessiva io avevo modificato il fermaprua e ci avevo posizionato il verricello elettrico lasciando anche la funzionalità del manuale. Il fermaprua a quel punto non fermava più la prua, ma portava solo i verricelli. La funziona fermaprua era delegata alla catena che fissata al carrello si agganciava all'occhione di prua.
Il varo avveniva così:
Facevo scendere in manuale il gommone per circa 40-50 cm in modo da allentare la catena. A quel punto agganciavo il verricello elettrico, staccavo il manuale e la catena e procedevo al varo. Per l'alaggio il contrario: alavo con l'elettrico fino a circa 50 cm dal fermaprua, inserivo il moschettone della catena all'occhione, lo stesso facevo con il gancio del manuale e toglievo l'elettrico. Gli ultimi 50 cm li alavo con il manuale.
Poi arrivò il Mar-co che trasportavo con un carrello Ellebi Costruii un nuovo fermaprua che feci poi zincare a caldo
Questo il nuovo fermaprua
Poi l'ho montato ed ho ugualmente fissato entrambi i verricelli. In questo caso però riuscivo a fare tutto con l'elettrico o con il manuale a seconda della situazione.
Quella cassa bianca che vedi sul timone del carrello contiene una batteria 12 V: io utilizzavo una normale batteria d'avviamento, tolta dall'auto perchè non più efficace. Era una 100 AH che mi bastava per 4-5 vari/alaggi e poi la portavo a casa per ricaricarla
Il verricello che io utilizzavo era un Terra 3500 della Superwinch. Acquistato su un sito inglese che ora non trovo più. Quello che posso dire è che mi soprannominavano "il verricello più veloce della darsena" perchè usavo lo scivolo per pochissimo tempo. Quando valuti un verricello devi guardare oltre alla sua capacità di sollevamento, spesso espressa in libbre, anche la velocità di recupero che è essenziale. Normalmente i verricelli economici recuperano 1-2 metri al minuto. Questo significa che per un 6 metri ci vogliono 3 minuti che sono "eterni" per chi sta a guardare. Il mio saliva in 1 minuto o poco più. A te basta un 3500 libbre o qualcosa in più per stare dalla parte della ragione, ma ti ripeto che con il Terra 3500 alavo il Marco 64 che non era certo una piuma. Però non accontentarti del valore di recupero, ma valuta bene la velocità.
Con il Nautica Ondina 565 su carrello Satellité da 1500 Kg di complessiva io avevo modificato il fermaprua e ci avevo posizionato il verricello elettrico lasciando anche la funzionalità del manuale. Il fermaprua a quel punto non fermava più la prua, ma portava solo i verricelli. La funziona fermaprua era delegata alla catena che fissata al carrello si agganciava all'occhione di prua.
Il varo avveniva così:
Facevo scendere in manuale il gommone per circa 40-50 cm in modo da allentare la catena. A quel punto agganciavo il verricello elettrico, staccavo il manuale e la catena e procedevo al varo. Per l'alaggio il contrario: alavo con l'elettrico fino a circa 50 cm dal fermaprua, inserivo il moschettone della catena all'occhione, lo stesso facevo con il gancio del manuale e toglievo l'elettrico. Gli ultimi 50 cm li alavo con il manuale.
Poi arrivò il Mar-co che trasportavo con un carrello Ellebi Costruii un nuovo fermaprua che feci poi zincare a caldo
Questo il nuovo fermaprua
Poi l'ho montato ed ho ugualmente fissato entrambi i verricelli. In questo caso però riuscivo a fare tutto con l'elettrico o con il manuale a seconda della situazione.
Quella cassa bianca che vedi sul timone del carrello contiene una batteria 12 V: io utilizzavo una normale batteria d'avviamento, tolta dall'auto perchè non più efficace. Era una 100 AH che mi bastava per 4-5 vari/alaggi e poi la portavo a casa per ricaricarla
Il verricello che io utilizzavo era un Terra 3500 della Superwinch. Acquistato su un sito inglese che ora non trovo più. Quello che posso dire è che mi soprannominavano "il verricello più veloce della darsena" perchè usavo lo scivolo per pochissimo tempo. Quando valuti un verricello devi guardare oltre alla sua capacità di sollevamento, spesso espressa in libbre, anche la velocità di recupero che è essenziale. Normalmente i verricelli economici recuperano 1-2 metri al minuto. Questo significa che per un 6 metri ci vogliono 3 minuti che sono "eterni" per chi sta a guardare. Il mio saliva in 1 minuto o poco più. A te basta un 3500 libbre o qualcosa in più per stare dalla parte della ragione, ma ti ripeto che con il Terra 3500 alavo il Marco 64 che non era certo una piuma. Però non accontentarti del valore di recupero, ma valuta bene la velocità.
Siamo qui per portare la nostra esperienza, le nostre idee, non per avere ragione!


Re: verricello elettrico per carrello satellite
Il problema che satellite ha un fermalrua molto particolare …. Ho dovrei pre vedere un sistema di sgancio rapido ma in questo caso il verricello elettrico deve avere la leva .







