Pagina 1 di 2

Batteria al litio per avviamento

Inviato: 19 gennaio 2026, 8:09
da bon_scott
Sono un poco in imbarazzo nell'aprire questo 3D, credo, però, l'informazione in sé valga la pena. L'imbarazzo è dovuto al fatto che ormai si fatto a colpi di codici di sconto, per cui è difficile comprendere l'onestà intellettuale delle proposte; in ogni caso stimo l'autore, per cui riporto la cosa.

Sono disponibili batterie al litio per avviamento fuori bordo: ciò consente a chi, come me, ha la doppia batteria avviamento e servizi (più il ripartitore di carica intelligente, tipo BEP per intendersi) di semplificare l'impianto e risparmiare un sacco di peso, impiegando una sola batteria. Inoltre il costo è circa equivalente a 2 AGM con i medesimi Ah (nel caso dell'AGM sfruttabili per il 50% (meglio non ad ogni ciclo di scarica), in questo caso per l'80%, garantendo l'avviamento, come spiegato nel video), per cui mi sembra una cosa da prendere in serissima considerazione. In ogni caso, è facile immaginare altri prodotti del genere presto sul mercato, dunque si apre una nuova frontiera.


Riamando al video, e soprattutto alla descrizione, per i dettagli.



Beh ecco, io ed l'inserimento dei video non andiamo d'accordo, in attesa che qualcuno, che ringrazio in anticipo, sistemi il video, riporto la descrizione:
WattCycle 100Ah 12V LiFePO4 Dual Purpose
Peso Piuma, Potenza Massima: Solo 11kg. Ho tolto circa 40kg dalla barca rispetto alla configurazione AGM precedente.
Spunto Reale: 1200A CCA (3 sec) per avviamenti fulminei.
Dual Purpose: Gestisce simultaneamente Ecoscandagli High-End, Motori Elettrici e Frigo.
Protocollo Forced Start: Il BMS protegge la carica della batteria al 20%, ma con il tasto fisico hai l'energia residua per l'ultima messa in moto d'emergenza.
Self-Heating: Si scalda da sola per ricaricare anche in inverno (Fondamentale per la pesca sotto-zero).
Smart Control: Bluetooth 5.0 con monitoraggio celle individuale via App.
Standard DIN H8: Si monta al posto della vecchia batteria senza modifiche al vano.

Edit by ADM : Ho modificato il link per farlo funzionare, ma se capisco bene il video è uno solo quindi ho eliminato gli altri 2 link

Re: Batteria al litio per avviamento

Inviato: 19 gennaio 2026, 13:56
da qwerty
Litio x avviamento boh… comunque andrebbe messo un dc dc con curva dedicata e il rischio corto e’ nel litio abbastanza grave… non so se e’ una buona idea

Re: Batteria al litio per avviamento

Inviato: 19 gennaio 2026, 14:42
da Paolo62
Il tema batteria al Litio, o meglio al Litio-Ferro Fosfato (LiFePO4) è molto variegato ed, anche se la tecnologia è abbastanza consolidata, tuttora in frenetica evoluzione.
La prima domanda che mi verrebbe da fare è se si conosce l'orientamento delle celle all'interno del contenitore....

Poi, è abbastanza falso che le AGM erogano solo il 50% della corrente nominale, se in ordine si può arrivare tranquillamente all'80% se i consumi unitari non sono oltre il 15/20% del nominale, Poi andrebbe aggiunta tutta una serie di considerazioni legate alle condizioni di stoccaggio, alle temperature di esercizio e di ricarica.....

Comunque, sicuramente, anche grazie al calo dei prezzi, probabilmente è già il momento di pensarci almeno nel momento in cui si devono sostituire le batterie attuali per loro esaurimento.

All'orizzonte già si affacciano altre batterie che promettono "miracoli" . I nostri impieghi sono tuttosommato "base" quindi non serve prendere "l'ultimo grido", meglio puntare ad un prodotto consolidato e, presumibilmente a basso prezzo.

Non so come si comportino su un mezzo (ballerino) come tipicamente sono i nostri natanti, nel senso che lo ignoro.
Quanto alla possibilità di usarle per l'avviamento, sicuramente si.

Re: Batteria al litio per avviamento

Inviato: 19 gennaio 2026, 14:44
da Uauaton V
Sono per la ridondanza e non per 1 batteria sola.
2 batterie si dice che è meglio di 1 una sola :rofl: ( i sommergibili con il motore nucleare hanno sempre comunque minimo un'altra fonte se per caso qualche cosa va storto, a dire il vero hanno molte batterie e pure un motore diesel di scorta, quindi addirittura tripla sicurezza e in più le bombole d'aria pressoche sempre piene ) Personalmente sposo la ridondanza pure per le immersioni cosi ho tutto doppio dagli erogatori ecc. ecc. ) e dovete sapere che sono un sempliciotto su quello che conta cosi volo basso cioè voglio le batterie nell'immediato ( non è propio esattamente cosi ma l'offerta delle batterie automobilistiche tradizionali ormai è facile pure in Grecia ) e si costi bassi !
Da permettermi nel caso delle batterie automobilistiche di poterle sostituire ogni 4 anni :hello:

Re: Batteria al litio per avviamento

Inviato: 20 gennaio 2026, 10:35
da GIORGIO
Buongiorno a tutti,
è da un po' di tempo che mi sto informando per la batteria al litio avviamento per il mio nuovo Camper, di fatto le opinioni sono per ora contrastanti... specie con i cosiddetti alternatori intelligenti che equipaggiano tutti i motori di recente costruzione. Il risparmio di peso è molto alettante ma io aspetterei ancora un po'di tempo in maniera da avere ulteriori notizie da esperienze dirette di altri utilizzatori . Di seguito un' interessante video che le sconsiglia ma, nei commenti, c'è chi dice di utilizzarle da anni senza problemi .
Ciao


Re: Batteria al litio per avviamento

Inviato: 4 settembre 2026, 8:05
da lucamad
Avendo avuto a che fare con batterie al Litio per 12 anni per motivi professionali vi do un consiglio: non lasciate in barca una batteria al Litio di capacità importante.
Le possibilità che qualcosa vada storto e che la vostra barca finisca in cenere sono assai più elevate di quello che si potrebbe credere.....

Mentre con quelle al PB il rischio è pari a zero, quindi l'argomento "risparmio peso" , anche no.

Re: Batteria al litio per avviamento

Inviato: 4 settembre 2026, 16:59
da Paolo62
lucamad ha scritto: 4 settembre 2026, 8:05 Avendo avuto a che fare con batterie al Litio per 12 anni per motivi professionali vi do un consiglio: non lasciate in barca una batteria al Litio di capacità importante.
Le possibilità che qualcosa vada storto e che la vostra barca finisca in cenere sono assai più elevate di quello che si potrebbe credere.....

Mentre con quelle al PB il rischio è pari a zero, quindi l'argomento "risparmio peso" , anche no.
Immagino tu ti riferisca alle batterie agli Ioni di Litio. Hai dati circa le LitioFerro Fosfato ?

Nello specifico invece, delle cose che possono "andar storte" quali sono le più frequenti e/o normali ?

Grazie

Re: Batteria al litio per avviamento

Inviato: 4 settembre 2026, 21:55
da antaro
lucamad ha scritto: 4 settembre 2026, 8:05 Avendo avuto a che fare con batterie al Litio per 12 anni per motivi professionali vi do un consiglio: non lasciate in barca una batteria al Litio di capacità importante.
Le possibilità che qualcosa vada storto e che la vostra barca finisca in cenere sono assai più elevate di quello che si potrebbe credere.....

Mentre con quelle al PB il rischio è pari a zero, quindi l'argomento "risparmio peso" , anche no.
Anche io penso che tu riferisca alle Litio. Ormai sono molti i gommoni/barche da pesca (e credimi non sono poche, alcuni brand importanti come Joker Boat e Master hanno delle linee Fisher dedicati che piano piano stanno scalzando al diffidenza di chi ha sempre pescato con una Jacuzzi) che montano un motore elettrico di prua, alimentati da batterie lifepo4 24/36V con amperaggi importanti (ormai tutti usano le 100 ah, spesso 2 in parallelo) e non ci sono notizie di incidenti nello specifico. E' chiaro che hanno bisogno di un'occhio di riguardo, forse è anche un bene perchè spero finiranno gli impianti elettrici realizzati alla "ammiocugino"

Re: Batteria al litio per avviamento

Inviato: 4 settembre 2026, 22:04
da lucamad
Le Litio Ferro Fosfato sono molto più stabili delle batterie agli ioni di itio .

Il problema di tutte le batterie in genere è il bilanciamento delle celle o meglio la loro omogeineità.
Il costo dei pacchi batteria non dipende solo dalla qualità delle singole celle ma da quanto sono uguali tra di loro come caratteristiche una volta in uso rispetto alle altre del pacco.
Questo procedimento di accoppiamento delle celle industrialmente rappresenta un costo e spesso viene fatto con approssimazione, il risultato è che nel pacco c'è un elemento magari più critico rispetto agli altri perché non ha lo stesso comportamento rispetto alle altre celle che compongono il pacco.
Uno dei segnali di un pacco difettoso è il fatto che il pacco si gonfi , non lo fanno tutte le celle ma di solito una sola.
Una cella che ha prestazioni inferiori alle altre provoca la perdita di performance di tutto il pacco e farà diminuire in modo enorme la capacità del pacco di resitere agli stress.

Il problema con le batterie al Litio è che anche certe condizioni di stoccaggio e non solo quelle di impiego possono degradare il pacco senza che la cosa si manifesti in modo evidente, , ad esempio lasciare un pacco completamente carico a lungo in condizioni di temperature elevate.
Se uno la sta impiegando la batteria si accorge se c'è un problema mentre se è assente e la batteria manifesta un problema nessuno potrà intervenire.
Non parliamo poi di ricariche eseguite con troppi Ampère su celle degradate o con sistemi di ricarica inidonei.
Uno degli scenari peggiori è quando i pacchi batteria sono collegati tra di loro , non importa se in serie o in parallelo, se una cella è fortemente degradata avrà comunque una corrente molto elevata a cui attingere.

Le batteria al Litio sono un pò come avere una bottiglietta di acqua piena di benzina in presenza di fiamme libere, finché la bottiglia è chiusa e lontana dalla fiamma tutto ok, ma la domanda è un altra: è davvero indispensabile avere in giro quella bottiglietta piena di benzina ?

Re: Batteria al litio per avviamento

Inviato: 5 settembre 2026, 9:50
da Paolo62
lucamad ha scritto: 4 settembre 2026, 22:04 Le Litio Ferro Fosfato sono molto più stabili delle batterie agli ioni di itio .

Il problema di tutte le batterie in genere è il bilanciamento delle celle o meglio la loro omogeineità.
Il costo dei pacchi batteria non dipende solo dalla qualità delle singole celle ma da quanto sono uguali tra di loro come caratteristiche una volta in uso rispetto alle altre del pacco.
Questo procedimento di accoppiamento delle celle industrialmente rappresenta un costo e spesso viene fatto con approssimazione, il risultato è che nel pacco c'è un elemento magari più critico rispetto agli altri perché non ha lo stesso comportamento rispetto alle altre celle che compongono il pacco.
Uno dei segnali di un pacco difettoso è il fatto che il pacco si gonfi , non lo fanno tutte le celle ma di solito una sola.
Una cella che ha prestazioni inferiori alle altre provoca la perdita di performance di tutto il pacco e farà diminuire in modo enorme la capacità del pacco di resitere agli stress.

Il problema con le batterie al Litio è che anche certe condizioni di stoccaggio e non solo quelle di impiego possono degradare il pacco senza che la cosa si manifesti in modo evidente, , ad esempio lasciare un pacco completamente carico a lungo in condizioni di temperature elevate.
Se uno la sta impiegando la batteria si accorge se c'è un problema mentre se è assente e la batteria manifesta un problema nessuno potrà intervenire.
Non parliamo poi di ricariche eseguite con troppi Ampère su celle degradate o con sistemi di ricarica inidonei.
Uno degli scenari peggiori è quando i pacchi batteria sono collegati tra di loro , non importa se in serie o in parallelo, se una cella è fortemente degradata avrà comunque una corrente molto elevata a cui attingere.

Le batteria al Litio sono un pò come avere una bottiglietta di acqua piena di benzina in presenza di fiamme libere, finché la bottiglia è chiusa e lontana dalla fiamma tutto ok, ma la domanda è un altra: è davvero indispensabile avere in giro quella bottiglietta piena di benzina ?

Ok,

L'eventuale degrado di una delle celle che compone il pacco è strumentalmente evidente in qualche modo ? Ad esempio: tensione diversa dalle altre celle, tendenza ad assorbire/rilasciare corrente in maniera differente ?

Quando scrivi :"Non parliamo poi di ricariche eseguite con troppi Ampère su celle degradate o con sistemi di ricarica inidonei". Cosa intendi ? cioè percentualmente quanta corrente posso immettere senza determinare danni ? Se ho ad esempio una 200 Ah la posso ricaricare con il 20%, con il 30% senza avere timori. In giro si legge anche con il 100% sulle LiFePO4 anche se in realtà ci sono voci che dichiarano che sia meglio non superare il 50% del nominale che su una 200 AH sarebbero poi 100 Ampere.
Per sistemi "inidonei", cosa intendi ?

Circa l'opportunità di sostituire le Pb con le LiFePO4, i vantaggi sono talmente tanti che vale sicuramente la pena di spenderci un po' di approfondimento.

Grazie