pavia venessia bene ma non benissimo
Inviato: 27 luglio 2026, 16:15
ave
a fine maggio abbiamo portato a termine, ovvero siamo arrivati al traguardo, alla pavia venessia
gara , quest anno , molto particolare perche' a parte l'andare giu a canna ( tutti ) c'era da far ballare l'occhio ( non tutti ) pena arare quei 20 /30 mt dentro delle secche cattivelle, magari con la fortuna di trovarci dentro anche un albero o meglio ancora un sassone di quelli duri
gara assolutamente impegnativa in quanto , almeno nei mio caso ma penso la cosa riguardasse tutti, quello che aveva piu da tribolare dei 2 a bordo era certamente il navigatore che ,con un occhio doveva leggere l'acqua, con l'altro guardare la mappa sul cellulare e con il terzo guardare anche avanti ; per quanto mi riguarda, dopo 2 km avevo gia la visiera piena rasa di moschini di merda, che sembrava facessero apposta a stare in mezzo al Po, dopo altri 2 km avevo gli occhiali impestati pure loro, quindi ne avro' presi 1 miliardo negli occhi
i punti brutti erano veramente tanti, con le boe bianche ( nel nostro caso da tenere a sx scendendo ) che avevano il sottile problema di essere invisibili a 100 mt , quindi a volte c'era da sperare in Dio che ce la mandasse buona
dal punto di vista del mero risultato ,siamo arrivati secondi, ovvero primi degli ultimi, con circa 4 minuti di distacco dal primo, su 2 ore e 40 circa ovvero 160 minuti ; di questi certamente una grande parte si sarebbe potuta recuperare se io non fossi un bovino doppio
primo perche' siamo partiti ( scelta mia , beninteso) con un elica " nu pilo corta" che in teoria era quella di scorta, in quanto la mia strategia di di passarli tutti in partenza ( si partiva a concate di crica una 20na di barche , bene o male con prestazioni simili) si e' andata a far benedire in uscita di conca, dove siamo partiti come super ultimi causa motore ingolfato e poi sgolfato a bestemmie ; nel primo tratto ne abbiamo recuperato un paio ,ma poi ,dove il fiume cominciava a stringersi, saltando fuori dalla scia degli altri , si andava in "terra santa" e siccome ne ' eliche ne' piedi a me me li regalano, siamo andati giu un pelo troppo di conserva ;
oltretutto eravamo partiti scarichi, per andare di piu, ma abbiamo visto i 102/103 km/h solo in un paio di tratti
l'altra sottigliezza e' che ,per guadagnare "nu pilu" sul sidewinder il naviga deve avere sempre in mano il trim ,portandolo al limite e andando giu un attimo, continuando cosi' 1 o 2 km di v max te li porti a casa ; ma siccome il naviga era gia fin troppo impegnato , il trim me lo facevo io da solo ,quindi mi sono arrangiato come potevo
arrivati al pit stop a Torricella ,ci ho messo dentro 1 quintale abbondante di benza e fatto cambio elica , nella speranza di non piegarla subito
morale, a parte quei 3 minuti per partire, con il navigatore completamente steso sulla prua a saltare per tentare di andare in planata con un elica che non aveva voglia di farci planare, praticamente siamo andati giu alla stessa velocita' di prima ( dove l tratti del fiume lo permettevano ) e poi , piano piano che la barca si scaricava di peso, abbiamo cominciato a guadagnare qualcosa , fino ad arrivare a barca scarica a vedere i 107/108 km/h ; in teoria il sidewinder, ogni 20 kg di peso guadagna 1 kilometrino, ma la stessa cosa vedo che mi succede sul Bernico, quindi la mia teoria non e' troppo sbagliata
qui qualche foto se ce la cavo a caricarle
a fine maggio abbiamo portato a termine, ovvero siamo arrivati al traguardo, alla pavia venessia
gara , quest anno , molto particolare perche' a parte l'andare giu a canna ( tutti ) c'era da far ballare l'occhio ( non tutti ) pena arare quei 20 /30 mt dentro delle secche cattivelle, magari con la fortuna di trovarci dentro anche un albero o meglio ancora un sassone di quelli duri
gara assolutamente impegnativa in quanto , almeno nei mio caso ma penso la cosa riguardasse tutti, quello che aveva piu da tribolare dei 2 a bordo era certamente il navigatore che ,con un occhio doveva leggere l'acqua, con l'altro guardare la mappa sul cellulare e con il terzo guardare anche avanti ; per quanto mi riguarda, dopo 2 km avevo gia la visiera piena rasa di moschini di merda, che sembrava facessero apposta a stare in mezzo al Po, dopo altri 2 km avevo gli occhiali impestati pure loro, quindi ne avro' presi 1 miliardo negli occhi
i punti brutti erano veramente tanti, con le boe bianche ( nel nostro caso da tenere a sx scendendo ) che avevano il sottile problema di essere invisibili a 100 mt , quindi a volte c'era da sperare in Dio che ce la mandasse buona
dal punto di vista del mero risultato ,siamo arrivati secondi, ovvero primi degli ultimi, con circa 4 minuti di distacco dal primo, su 2 ore e 40 circa ovvero 160 minuti ; di questi certamente una grande parte si sarebbe potuta recuperare se io non fossi un bovino doppio
primo perche' siamo partiti ( scelta mia , beninteso) con un elica " nu pilo corta" che in teoria era quella di scorta, in quanto la mia strategia di di passarli tutti in partenza ( si partiva a concate di crica una 20na di barche , bene o male con prestazioni simili) si e' andata a far benedire in uscita di conca, dove siamo partiti come super ultimi causa motore ingolfato e poi sgolfato a bestemmie ; nel primo tratto ne abbiamo recuperato un paio ,ma poi ,dove il fiume cominciava a stringersi, saltando fuori dalla scia degli altri , si andava in "terra santa" e siccome ne ' eliche ne' piedi a me me li regalano, siamo andati giu un pelo troppo di conserva ;
oltretutto eravamo partiti scarichi, per andare di piu, ma abbiamo visto i 102/103 km/h solo in un paio di tratti
l'altra sottigliezza e' che ,per guadagnare "nu pilu" sul sidewinder il naviga deve avere sempre in mano il trim ,portandolo al limite e andando giu un attimo, continuando cosi' 1 o 2 km di v max te li porti a casa ; ma siccome il naviga era gia fin troppo impegnato , il trim me lo facevo io da solo ,quindi mi sono arrangiato come potevo
arrivati al pit stop a Torricella ,ci ho messo dentro 1 quintale abbondante di benza e fatto cambio elica , nella speranza di non piegarla subito
morale, a parte quei 3 minuti per partire, con il navigatore completamente steso sulla prua a saltare per tentare di andare in planata con un elica che non aveva voglia di farci planare, praticamente siamo andati giu alla stessa velocita' di prima ( dove l tratti del fiume lo permettevano ) e poi , piano piano che la barca si scaricava di peso, abbiamo cominciato a guadagnare qualcosa , fino ad arrivare a barca scarica a vedere i 107/108 km/h ; in teoria il sidewinder, ogni 20 kg di peso guadagna 1 kilometrino, ma la stessa cosa vedo che mi succede sul Bernico, quindi la mia teoria non e' troppo sbagliata
qui qualche foto se ce la cavo a caricarle